In Sicilia è andato molto bene il partito di Cateno De Luca
Sud chiama Nord, fondato da un controverso politico con seguito a Messina, potrebbe ottenere anche dei collegi all'uninominale

Sud chiama Nord, fondato da un controverso politico con seguito a Messina, potrebbe ottenere anche dei collegi all'uninominale

I candidati alla presidenza della regione sono sette, le liste 138 e mille persone si contenderanno i 70 posti in assemblea

In teoria sarà la candidata presidente del centrosinistra e del M5S; in pratica, dipenderà da come si svilupperà l'alleanza a livello nazionale

Sabato si è votato per trovare un candidato presidente comune per le elezioni regionali, in un momento in cui la loro alleanza è in grossa crisi

Le facce e le storie delle persone che guideranno le liste del PD alle Europee, come annunciato da Renzi

Programmi della domenica come "Che tempo che fa" e "Amore criminale" e parecchi film, tra cui "Django" di Tarantino

Il sistema elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo con cui si è votato il 22-25 maggio scorso prevedeva la possibilità di indicare fino a tre preferenze [Continua]

Ora che il M5S ha contribuito a far cadere il governo Draghi, il PD sembra deciso a lasciare perdere l'alleanza su cui aveva investito negli ultimi anni

La storia dei quasi quattro governi di Raffaele Lombardo, e di cosa significano per la regione e per il Paese

È stata approvata una relazione non vincolante che tra le cose afferma che i matrimoni gay sono un diritto umano: anche la maggioranza dei deputati PD ha votato a favore

Il presidente siciliano Raffaele Lombardo è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa

A farla saltare è stato Conte, ufficialmente per alcune candidature giudicate “impresentabili”: ma secondo altri c'entra un calcolo politico

E chi invece non ce l'ha fatta, circoscrizione per circoscrizione

Partito per partito e divise per circoscrizione: ci sono Meloni e Schlein, ma anche il generale Roberto Vannacci e Ilaria Salis

Al Parlamento Europeo hanno votato contro l'uso di armi occidentali in Russia, ma non in maniera compatta e contraddicendosi poi nel voto finale

Per chi ancora non li ha guardati prima di andare a votare: ci sono diversi leader fra cui Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ma anche Ilaria Salis, Cecilia Strada e il generale Roberto Vannacci

I leader puntano come al solito su personaggi esterni ai partiti per mobilitare più consenso, ma si affidano anche a dirigenti storici radicati sul territorio
