Una gif che mostra in pochi secondi quanto era forte Muhammad Ali


Aveva 74 anni ed è stato il pugile più famoso di sempre, oltre che una figura importantissima per la storia americana del secolo scorso

Da quella in cui prende a pugni i Beatles a quella con Breznev, raccontano un bel pezzo della sua vita, e di conseguenza un pezzo importante del Novecento

E ha una gran storia, che ve la farà piacere ancora di più: fu scattata da un fotografo ventiduenne quasi sconosciuto

Oggi, nel 1974, "il più grande" riprese il titolo dei pesi massimi in un leggendario incontro di boxe a Kinshasa

Così Massimo Troisi sintetizzò con efficacia l'accesso alle grandi celebrità che aveva il giornalista morto ieri a 84 anni

Se incontrate Kanye West per strada, ora dovete chiamarlo Ye; e sapete chi è Brother Love? E come si scrive il nome del marito di Beyonce?

Cinquant'anni fa Ali sconfisse a sorpresa Foreman nella cosiddetta “Rumble in the jungle”, seguita in tutto il mondo

Nacque nel 1954 e cambiò il giornalismo sportivo, diventando un simbolo della cultura pop statunitense: di recente è scampata a una grave crisi finanziaria

Una raccolta di copertine e la storia di un giornale leggendario per una ragione, per quanto sia-stato-anche-altro-eccetera

50 anni fa, contro Joe Frazier, nel "Thrilla in Manila": terzo, definitivo e brutale incontro tra due dei migliori pugili di sempre

Cominciò tutto con una bici rubata, ma rischiò di finire presto per la sua paura di volare: 8 momenti importanti della vita del più grande pugile di sempre

Metti una sera a cena Ali, Leone, De Niro e García Márquez: storia breve, a passo di farfalla, di una medaglia vinta, gettata via e restituita, attraverso la Roma di tre decenni. [Continua]

«L’idea di fare una grande manifestazione per l’Europa, incautamente lanciata proprio qui il 10 di febbraio, poi rilanciata in prima pagina su Repubblica, ha provocato un considerevole trambusto»

Da oggi una serie sulla meditazione e un documentario su John Belushi, più avanti le serie "WandaVision" e "The Undoing" e i film "Pieces of a Woman" e "One Night in Miami"

«Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene aveva a noia il risultato e sfotteva il tatticismo di Gianni Brera. Amava i giocatori capaci di giocare “nell'altrove” come Paulo Roberto Falcão, Gianni Rivera e Marco Van Basten. Non si è mai capito per che squadra tifasse. Ma una la detestava di certo»

Più tardi nell'estate, dopo aver incontrato Dylan durante il loro primo tour americano, i Beatles sarebbero tornati ad Abbey Road per incidere un altro album [Continua]

Il primo capitolo del nuovo romanzo di Leonardo Colombati sulle Olimpiadi romane, i servizi segreti e il tentato rapimento di Gronchi
