Le case dei fantasmi
Un documentario racconta i luoghi italiani abbandonati dove si dice vivano gli spettri

Un documentario racconta i luoghi italiani abbandonati dove si dice vivano gli spettri

«Uno dei reportage più strani della storia del giornalismo italiano inizia da un cimitero napoleonico infestato dai fantasmi a pochi chilometri da Treviso. Sessant’anni dopo è venuto il momento per la mia indagine parallela»

«Sono paesaggio, lo sono diventate. Le persone non si orientano con la segnaletica, si orientano con gli edifici»

«Per lavoro ho smascherato avi imbroglioni e riabilitato bugiardi, poi un giorno mi sono messa a cercare la verità su una mia ava, nata nel marzo del 1875 a Venezia, la novantatreesima bambina abbandonata quell'anno»

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

Molto Trump anche quando non c'è, Salvini e il ponte anzi no, e poi fantasmi, inginocchiamenti e cappellini da baseball

«Nel 1944 Gorla è quello che oggi chiameremmo un quartiere residenziale, tranquillo. È un luogo di pace in mezzo a tanti punti di interesse bellico: la Breda, la Magneti Marelli, la Falck. La mattina del 20 ottobre gli Alleati si concentrano su quelle zone industriali, ma centrano in pieno due scuole: a Precotto non ci sono vittime, ma a Gorla la bomba si infila nella tromba delle scale e fa franare l'edificio. Le vittime sono duecento, di cui 184 bambini: “i Piccoli Martiri di Gorla”. Tutte le volte che la zia Giuditta ne parla cita il cielo di quella giornata particolarmente bella – “bella come il 20 ottobre”, dice e poi si rabbuia in viso. Ed è quello che colpisce di più delle testimonianze: tutte cominciano parlando del cielo, come se l’azzurro potesse sovrapporsi al nero della morte, anche nei ricordi»


Secondo l'amministrazione è il più grande acquisto di questo genere da decenni per una città italiana



E da almeno 30 si sa che sono piene di amianto: eppure si sta facendo qualcosa per bonificarle soltanto ora



Molte avevano già resistito a una frana quasi 30 anni fa, poi furono comunque condonate, e ora bisogna decidere se spostare il paese

Il comune ha avviato un censimento per capire quante sono, e intanto si cerca di recuperare quanto possibile da quelle che rischiano di crollare



Quello su cui si basa il successo di “Casa a prima vista” e di altri programmi a tema immobiliare nati di recente
