A Londra ha aperto un museo diverso
È il deposito del Victoria and Albert Museum, un enorme spazio che espone le migliaia e migliaia di opere che di solito rimangono nascoste

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Se ne vedono un po' ovunque, dalla Germania alla Spagna passando per i Paesi Bassi: c'entra anche il Green Deal europeo

Negli ultimi anni ne sono state installate a centinaia in tutta Italia, per una fortunata iniziativa di promozione del turismo che però è anche assai criticata

È uscita una nuova puntata di Outpost, la newsletter di Daniele Raineri, che ora si trova nei Territori palestinesi occupati

L'Ain Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è rimasta aperta per cinque mesi prima di chiudere senza spiegazioni

L’isola delle Canarie li vieta da decenni, per tutelare il paesaggio per come lo intendeva César Manrique, l’artista che più di tutti contribuì a valorizzarla

La sindaca di Monfalcone dice di volerlo fare, ma andrebbe contro i trattati internazionali e in ogni caso è una questione di competenza statale

Secondo una popolare credenza un grosso problema di sanità urbana venne risolto dal motore a scoppio, ma ebbero un ruolo anche altre trasformazioni

C'entra con il fatto che il nostro cervello ha risorse limitate e non riesce a fare bene più cose contemporaneamente

Ha obiettivi che arrivano fino al 2050, una serie di iniziative di successo, e un potenziale ostacolo: Nigel Farage

Quando la vittoria dello Scudetto sarà certa, una città che aspetta da mesi si riempirà di persone in festa: come e per quanto non si può sapere


Molti millennial vorrebbero rispondere di no

Manca la volontà politica per un vero bilinguismo, ma il suo fascino cresce e sempre più persone vorrebbero parlarlo

Il libro di Luca De Gennaro sulle rivoluzioni musicali degli anni Novanta racconta il festival più leggendario del pop britannico e una sua edizione particolare

Civitacampomarano, un paesino di 300 abitanti in provincia di Campobasso, combatte lo spopolamento con un festival internazionale di street art

Storia di una città che dal 1991 appartiene all'Estonia ma in cui la maggior parte degli abitanti parla russo: gli esperti temono che possa essere la "prossima Crimea"

«Sulla ciclabile di viale Monza a Milano, nel colorito repertorio di scarico merci, ritiro parenti, posteggio furgoni, posteggio auto, mi è capitato di ricevere: silenzio, improperi coloriti e tonanti inviti alla produttività: “Ma vai a lavorare, va’!”. Una parte di città è ostile alle bici perché è preoccupata che la sua idea di modernità sia diventata vecchia»

