Il rapporto Censis


C’entrano le proteste contro il regime in Iran e l’ultimo attentato terroristico a Istanbul, ma ci sono anche ragioni più profonde

Ma che le persone vengano tenute rinchiuse «in una situazione disumana e degradante»

E nel giro di pochi mesi, senza rendercene conto, siamo tornati indietro di vent’anni [Continua]

Da oggi il governo di Viktor Orbán ha la presidenza di turno del Consiglio dell’UE: dovrà coordinare lavori che di solito sabota e rallenta, ma le possibilità di fare danni non dovrebbero essere molte

Tom Ponzi fu un personaggio tanto pittoresco quanto discusso, e negli anni Settanta finì al centro di un grosso scandalo di intercettazioni illegali

Chi arriverà al posto di Carlos Tavares dovrà fare i conti con vendite in calo, lavoratori arrabbiati e rapporti tesi con il governo

Tra pochi giorni il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti dovrà pubblicare il DEF, ma l'effetto del Superbonus, la crescita bassa e il debito che non scende gli stanno complicando il lavoro

Tra le inchieste sulle violenze ai detenuti, le proteste dei sindacati di polizia e una popolazione carceraria difficile da gestire, ora non riesce a trovare un nuovo direttore

Il governo francese voleva cambiare i rapporti con le sue ex colonie, ma non ha fatto i conti con l'ostilità locale, tra le altre cose

A Tokyo esiste un’agenzia che fornisce attori che facciano la parte di qualcuno nella vita reale, non in un film o a teatro [Continua]

Una delle commedie romantiche e natalizie più celebri riceve ogni anno nuove critiche, e forse non è invecchiata benissimo

Le aziende puntano tutto su di loro e se i ricavi vanno male li cambiano, anche dopo una sfilata

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

«La descrizione del Paese oscilla tra due dominanti assai diverse. La prima è quella del cambiamento, anche molto netto, degli stili di vita, nuove abitudini tecnologiche, alternarsi di leader salvifici che annunciano il cambiamento giusto e definitivo. L’altra dominante è quella del declino: l’Italia che peggiora, il rimpianto degli anni Sessanta e Settanta in cui esisteva una grande coscienza collettiva e si progettavano rivoluzioni, o degli anni Ottanta in cui l’economia cresceva. Ho un’impressione diversa: né cambiamento, né declino: ma un invincibile, costante e ubiquo immobilismo»

Che è cominciato martedì: è accusato di omicidio colposo per aver sparato e ucciso la direttrice della fotografia Halyna Hutchins sul set di “Rust” nel 2021

«Provenienti quasi certamente dall’Asia, le melanzane fanno parte dell’enorme categoria delle specie vegetali migranti, o perché importate o perché arrivate per conto loro, senza chiedere il permesso a nessuno»

«È difficile immaginare davvero cosa significhi perdere un figlio, la mente rigetta l’idea. La lingua stessa sembra rifiutarsi di esprimere il concetto: abbiamo “orfano” per chi perde i genitori ma non c’è parola, in italiano, per il contrario. So che esiste un termine in ebraico e in arabo, ma non voglio cercarlo, mi fermo al sanscrito che prende a prestito la parola "vilomah", “contro l’ordine naturale”. Sul dopo c’è una pausa di silenzio. Poi Alberta mi racconta che ad affrontare il lutto l’ha aiutata un libro di Thornton Wilder, "Il ponte di San Luis Rey"»

Si sono intensificate dopo le ultime elezioni, che sono state una delusione e potrebbero mettere nei guai il leader Keir Starmer
