La guida autonoma cinese sta facendo strada
Rispetto agli Stati Uniti (figuriamoci all'Europa) ci sono più aziende, più sperimentazioni, più servizi oltre ai taxi e molti più chilometri percorsi

Rispetto agli Stati Uniti (figuriamoci all'Europa) ci sono più aziende, più sperimentazioni, più servizi oltre ai taxi e molti più chilometri percorsi

Da quindici anni ha un campus e gestisce corsi in Uzbekistan con professori italiani: ha contribuito alla crescita di un'industria dell'automobile quasi monopolista

Sul pick up elettrico di Tesla aveva puntato tantissimo e millantato grandi numeri, che si è scoperto non sono mai stati veri


Soprattutto la Lega e Carlo Calenda, che si dicono sconcertati e lamentano «l'ennesima presa per i fondelli»

È uno degli investitori statunitensi di maggior successo di sempre, e a 95 anni lascerà il ruolo di amministratore delegato della Berkshire Hathaway

Dopo lo scontro con l'amministrazione Trump l'azienda cinese di tecnologia è di nuovo rilevante, e non solo per i telefoni


Le regole consentono di delocalizzare parte della produzione, ma servono soldi, tempo e soprattutto certezze, che Trump tende a non garantire

Dice di voler proteggere l'industria statunitense e sanare pratiche commerciali «ingiuste», ma potrebbe andare quasi tutto storto

La Regione sta cercando stabilimenti dismessi e vuole metterli a disposizione per la produzione di aziende come BYD e Dongfeng


Donald Trump li ha imposti a Canada, Messico e Cina: per la teoria economica sono distorsivi e controproducenti



Costa meno di 20mila euro e l’ha ideata l’azienda Xpeng, che vuole fare concorrenza a Tesla: sui mercati occidentali i prezzi saranno però più alti per effetto dei dazi

Dopo aver tentato di negoziare con il governo cinese per trovare un compromesso, ha comunque deciso di applicarli per limitare la concorrenza sleale dei produttori di auto cinesi

Da oggi il governo di Viktor Orbán ha la presidenza di turno del Consiglio dell’UE: dovrà coordinare lavori che di solito sabota e rallenta, ma le possibilità di fare danni non dovrebbero essere molte

Lo ha annunciato la Commissione Europea, in risposta al problema della concorrenza sleale della Cina nel settore, come avevano già fatto gli Stati Uniti
