150 anni fa un uomo sparò a Lincoln
La storia della sera in cui un giovane attore a teatro sparò a uno dei più grandi presidenti della storia americana, che morì il giorno dopo

La storia della sera in cui un giovane attore a teatro sparò a uno dei più grandi presidenti della storia americana, che morì il giorno dopo

Da riascoltare oggi che compie 50 anni (cinquanta!)

Scelte dal peraltro direttore del Post, per prepararsi al concertone di stasera a San Siro (o per riascoltarle e basta)

Le migliori canzoni di Jovanotti, per prepararsi al concerto "Lorenzo negli stadi" che va su RaiUno stasera

Domenica 17 aprile si voterà per il referendum sulle trivellazioni richiesto da 9 regioni. Il Comitato per il Sì per fermare le trivelle ("Il petrolio è scaduto: cambia energia!") conta oltre 160 associazioni [Continua]

I romani non sparsero del sale su Cartagine, Archimede non salvò Siracusa con un sistema di specchi, e altre storie del mondo antico che citiamo a sproposito

Esce oggi per Mattioli 1885 "La classica faccia da pugile" di Jack London

È una domanda che ritorna spesso quando si parla della famosa tragedia di Shakespeare; la risposta è: era nero, ma non come lo intendiamo noi

«Montagne di cibo mediocre riempiono i carrelli dei frettolosi (ovvero di noi tutti). Non esiste etichetta che riporti il salario orario di chi ha curato o raccolto quel cibo. Abbiamo imparato a fare un poco più di attenzione ai possibili veleni, additivi a rischio, coloranti non richiesti, possiamo orientarci tra bio e non bio, ma dei costi sociali di quello che mangiamo siamo completamente all’oscuro»

«Molti credono alle teorie del complotto perché vogliono pensare che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Chi non ci crede, invece, deve ammettere che le cose brutte avvengono per caso o perché la realtà è complicata. Tutto questo, però, non ci dice come mai la nostra mente sembra predisposta a interpretare il mondo con gli occhiali del complottismo, anziché con quelli del buon senso. Per capirlo, dobbiamo fare appello alla psicologia, all’antropologia e alla biologia. E perfino all'evoluzionismo»

Cioè “Horcynus Orca” di Stefano D’Arrigo, che è morto più di trent’anni fa ma di cui è appena uscito un libro inedito

