Rihanna lancerà un marchio di moda insieme al gruppo del lusso LVMH


Nicolas Puech era uno degli uomini più ricchi del mondo prima di perdere tutto senza neanche accorgersene

I risultati trimestrali delle più importanti aziende del settore, non solo di moda, mostrano grossi cali delle vendite: c'entrano la crisi cinese e un cambiamento culturale

I problemi del settore sono noti da tempo ma negli ultimi tempi si sono visti tutti insieme: il sito di moda BoF prova a capire perché

I risultati più recenti delle aziende di alta moda mostrano che continuano a crescere soprattutto quelle che si rivolgono ai più ricchi, come Hermès e Loro Piana

È la terza persona più ricca del mondo e ha appena fatto grosse acquisizioni nel settore dei media: è anche molto vicino al primo ministro Narendra Modi

Ci sono stati dei ritardi per la pandemia, per alcune scelte e per la complicata gestione dei fondi, e non sarà completato in tempo per le Olimpiadi

A Parigi: hanno partecipato ballerini di tango, presidenti di aziende di moda, Tilda Swinton, Fanny Ardant, Cara Delevingne


Si riparla dello stilista britannico licenziato da Dior nel 2011 per insulti antisemiti: c'è un documentario su di lui e a gennaio ha fatto una sfilata che si è decisamente fatta notare

Una piattaforma che sta provando a dominare il settore, espandendosi in Cina e cercando di battere la concorrenza di Amazon

Kim Jones è il nuovo direttore creativo di Fendi, e avrà subito un problema da risolvere: che fare con le pellicce

Diventa difficile per molti, quando si confrontano milioni con miliardi, ma esistono strategie per cercare di afferrare più intuitivamente queste grandezze


«Faccio un pronostico. Vedremo presto bambini con il cellulare spento e magari un libro accanto. Sono i figli dei ricchi. E vedremo bambini con la faccia eternamente impastata nella luce fredda dello smartphone. Sono i figli dei poveri»

«Il 2 aprile 1984 i Queen, travestiti da casalinghe inglesi, lanciarono una canzone che era un grido di liberazione: "I Want To Break Free". Poi arrivarono gli Smiths, i Pet Shop Boys e i Culture Club. Ma la vera esplosione arrivò a ottobre, quando uscirono i Bronski Beat, Depeche Mode, Frankie Goes To Hollywood e Madonna. Nel giro di pochi mesi “l’amore che non si può dire”, come lo aveva battezzato un secolo prima Oscar Wilde, si dichiarava orgogliosamente al mondo. Fu la vera nascita del “pride”. Attraverso quelle canzoni l’omosessualità maschile entrava in scena in quanto esplicita produttrice di musica, cultura e immaginario. L’inizio di quell’onda continua ancora oggi, ma è talmente sovrapposta al paesaggio culturale e ai consumi da esserne ormai indistinguibile»

È stata tra le collaborazioni di maggior successo nella moda mondiale: ha salvato l'azienda dalla bancarotta facendola apprezzare a star come Rihanna e Beyoncé

Da giorni centinaia di persone occupano le piazze di molte importanti città francesi, per protestare contro il governo Hollande

La società nata dalla fusione dei due siti di abbigliamento di lusso è stata quotata a Milano oggi, per la prima volta. Ed è andata molto bene
