Cosa cambia adesso nella guerra fra Israele e Hamas
Dopo l'uccisione di Yahya Sinwar il governo di Netanyahu potrebbe sfruttare il momento e trattare il cessate il fuoco: per ora però non ha mandato molti segnali di pace

Dopo l'uccisione di Yahya Sinwar il governo di Netanyahu potrebbe sfruttare il momento e trattare il cessate il fuoco: per ora però non ha mandato molti segnali di pace


Il primo ministro israeliano ha accusato la missione dell'ONU di «fare da scudo a Hezbollah»


All’ONU il primo ministro ha sostenuto che Israele vuole la pace, che sta vincendo la guerra in corso a Gaza e che «combatterà fino alla vittoria totale»

Spesso il primo ministro israeliano in pubblico dice una cosa e in privato un'altra, confondendo un po' tutti: probabilmente allo scopo di allontanare un cessate il fuoco

Il primo ministro israeliano ha ribadito di non avere intenzione di ritirare l'esercito dalla Striscia di Gaza, lasciando pochi spazi per un cessate il fuoco

Che chiedeva al governo un accordo sugli ostaggi: intanto proseguono le manifestazioni e diverse strade sono state bloccate

Lo ha pronunciato dopo aver visto a Washington il primo ministro israeliano Netanyahu, in quello che è stato di fatto il suo primo intervento in politica estera da candidata

Il primo ministro israeliano ha parlato in termini assai poco concilianti dell'invasione nella Striscia di Gaza, fra gli applausi della destra statunitense

Sono da sempre esentati dal servizio di leva, a differenza del resto della popolazione: la decisione potrebbe essere un grosso problema per il governo di Benjamin Netanyahu

Ma questo non significa che finiranno le operazioni militari di Israele, anzi: potrebbero rafforzarsi quelle al confine con il Libano

Si è tenuta sabato sera a Tel Aviv, e ha attirato decine di migliaia di partecipanti, tra cui alcune delle persone liberate dopo essere state prese in ostaggio da Hamas

Cioè l'organismo in cui vengono prese le decisioni strategiche sulla guerra nella Striscia di Gaza, da cui alcuni giorni fa era uscito il principale oppositore del primo ministro, Benny Gantz

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

L'uscita del principale leader di opposizione non provocherà la caduta del governo di Netanyahu, che ha abbastanza voti in parlamento, ma con ogni probabilità si scioglierà il gabinetto di guerra

In un'intervista alla rivista “Time” il presidente degli Stati Uniti ha detto di non voler commentare personalmente questa ipotesi, ma ha aggiunto di capire perché in molti lo pensano

Ha definito «oltraggiosa» la richiesta di un mandato di arresto per il primo ministro israeliano, e respinto qualsiasi equivalenza fra Israele e Hamas

Oltre al primo ministro israeliano, la richiesta riguarda anche il ministro della Difesa Yoav Gallant e tre leader di Hamas nella Striscia di Gaza: sono accusati di crimini di guerra e contro l'umanità

I due più importanti membri del gabinetto di guerra hanno criticato il primo ministro Benjamin Netanyahu per la sua mancanza di strategia: uno di loro, Benny Gantz, gli ha dato anche un ultimatum
