Gli Stati Uniti hanno lasciato tutte le basi militari in Siria, dopo oltre dieci anni nel paese per combattere l’ISIS


In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

Mentre si discute di basi americane, del sostegno a Trump e dello stretto di Hormuz, in realtà pensano al referendum

Non era mai successo, ma ormai da tempo la milizia filoiraniana è molto indebolita e c'è chi vorrebbe approfittarne

Perché Iran e Stati Uniti sono nemici? Che cos'è un ayatollah? E chi governa davvero il paese?

Era il capo politico, religioso e militare dell’Iran, e il principale obiettivo dell'operazione di Israele e Stati Uniti

A centinaia si sono trasferiti a Camini, facendo tornare in funzione i servizi essenziali e aprendo diverse attività commerciali

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Vivevano insieme ai curdi ma si sentivano discriminati: preferiscono la recente riunificazione con il resto della Siria

E per le forze di sicurezza siriane che hanno appena preso il posto dei curdi è una faccenda più grave anche del terrorismo

La Lega Araba è passata ai fatti e ora per Assad le cose si mettono molto male

Il presidente Bashar al-Assad dice che per il Medio Oriente si sta aprendo una «nuova epoca»

Le proteste continuano ad aumentare e acquistano una rilevanza politica sempre più forte

Siria

L'esercito siriano ha ripreso a bombardare la città a nord di Damasco, dove ieri sono già morte cento persone

Le forze di sicurezza usano i carri armati per riprendere il controllo della quarta città siriana: ci sono almeno 120 persone uccise in tutto il paese, con scontri anche a Damasco e nella zona orientale

Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia hanno chiesto le dimissioni del presidente siriano e approvato nuove sanzioni contro il regime

Nel 2008 Gheddafi aveva avvertito i leader del Medioriente e del Nordafrica, che intanto se la ridevano

Assad continua a promettere riforme ma dice che le richieste di dimissioni nei suoi confronti "non sono neppure degne di risposta"
