Un caffè col Post, a Milano
Per una settimana ci vediamo con chi vuole passare dalle nostre parti

Per una settimana ci vediamo con chi vuole passare dalle nostre parti



Da oltre un decennio i motori sono più silenziosi, ma molti continuano a rimpiangere i decibel del passato

Gli abitanti dello Zen di Palermo la chiedono da anni, ora il comune si sta muovendo per costruirla

La convivenza con la colonia che popola il paese vicino a Ravenna non è sempre stata semplice, ma la tv l’ha resa qualcosa su cui litigare


Dopo vent'anni da sindaco della capitale slovena, Zoran Janković ha pochi eguali nella storia contemporanea europea


«È a questo punto che entra in scena Giulia. Ha una salopette arancione uguale alla mia, si china ad aprire la nassa e ne tira fuori granchi e pesci, subito ributtati in mare; diverso invece è il destino degli astici. Io osservo senza sapere cosa ci faccio lì, con la sensazione che, in un'altra vita possibile, ad aiutare Josh avrei potuto esserci io».

«Se sarà una buona camminata si capisce al risveglio, si capisce da come mi sento, da come sento le gambe e i reni. Mi sveglio prima dell’alba e ho bisogno di strade buie e deserte, non sopporto la compagnia e la luce al mattino»

Fu una delle protagoniste degli scandali di Silvio Berlusconi, condannata in due processi prima della grazia ora messa in discussione

Non solo perché è un pezzo importante della cultura locale – con la sua nomenclatura oscura per il resto d'Italia – ma anche perché produce un giro d'affari da 900 milioni di euro l'anno

«A Parigi mi sono innamorato, ho un figlio e una casa dove riunisco gli amici. Mi sono perfettamente integrato. Ma nel frattempo mia madre è invecchiata, la mia camera di Milano è diventata quella della sua badante e la mia macchina è stata venduta»

«Nelle grandi città i compleanni dei figli hanno le forme malefiche della performance. E così parte la gara: pizzaioli per un giorno, marionette dedicate, parkour, laser tag, paintball ed escape room (e speriamo che non ne escano mai)»

La scrittrice albanese Lindita Arapi racconta su The Passenger il breve periodo in cui gli emigrati tornano a casa, d'estate



