Gli spari sui braccianti di Avola, 50 anni fa
Il 2 dicembre 1968, durante uno sciopero agricolo in Sicilia, la polizia sparò ad altezza d'uomo sulla folla uccidendo due persone

Il 2 dicembre 1968, durante uno sciopero agricolo in Sicilia, la polizia sparò ad altezza d'uomo sulla folla uccidendo due persone


Anche gli uomini, dopo una finale difficilissima col Giappone: e dopo il dominio delle donne nei giorni scorsi


Con la sua vittoria nel kumite l’Italia ha stabilito un nuovo record di medaglie ottenute in un’edizione dei Giochi olimpici

Sia la squadra femminile sia quella maschile hanno battuto la Russia nelle due finali dei Mondiali di scherma in corso a Mosca


L'omicidio di uno dei più importanti giudici antimafia è rimasto insoluto per più di 27 anni: ora un collaboratore di giustizia sostiene che ci fu un'alleanza tra Cosa Nostra e la 'ndrangheta

L'ultima finale di Federica Pellegrini, Gianmarco Tamberi nel salto in alto e la finale maschile dei 100 metri

Negli ultimi mesi si è sviluppato un discreto traffico di persone che possono permettersi di arrivare in Europa pagando di più, usando barche migliori

Le cose da sapere sulle gare di oggi delle Olimpiadi, e sugli italiani che potrebbero vincere una medaglia

Kaoru Nakajima ha portato 1.400 ospiti negli alberghi di lusso e ha affittato il teatro Massimo e il Politeama, causando alcune polemiche

I biglietti vincenti dell'edizione 2015, anche per i premi di seconda e terza categoria

Di Calogero si sa che fu eremita e fu in Sicilia; su tutto il resto i siciliani disputano. Potrebbe essere vissuto nel primo secolo ad Agrigento o nel decimo a Naro [Continua]

Immaginatevi la scena: una squadra di braccianti ha circondato un pastore, un ragazzino che porta due buoi al pascolo. Lo prendono in giro perché è scuro di pelle. [Continua]


«Non ho mai amato la retorica dell’eroe. Non c’è dubbio, però, che in Iraq Enzo Baldoni si sia comportato da eroe, cercando di testimoniare quello che accadeva e portando aiuto, a rischio della vita. Si prese in carico il destino di un ragazzo amputato, che poi fu curato da Emergency, e guidò due missioni umanitarie per portare aiuti in una città assediata. Ma non c’è dubbio neppure che le istituzioni italiane abbiano scelto di dimenticarlo. Credo che Enzo Baldoni ne avrebbe riso perché aveva troppo senso dell’umorismo e amava troppo la vita per essere attratto dalle medaglie e dall’ideologia della bella morte. Lo aveva anche scritto per tempo, previdente e pignolo com’era, nelle disposizioni per il suo funerale»
