Perché McDonald’s aumenterà gli stipendi negli Stati Uniti
Chi lavora nella ristorazione ha sofferto più di altri le conseguenze della pandemia, e oggi ha più alternative di un tempo

Chi lavora nella ristorazione ha sofferto più di altri le conseguenze della pandemia, e oggi ha più alternative di un tempo

Riguardano mezzi pubblici, strutture ricettive, servizi di ristorazione e attività sportive, che passano sotto l’obbligo del Green Pass “rafforzato”

La cosiddetta “frollatura”, metodo che fino a qualche anno fa era utilizzato soprattutto per la carne, si sta affermando sempre di più anche nell'alta ristorazione

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»

Sicuramente per chi lavora nel turismo e nella ristorazione, e forse per i conti pubblici; meno per chi in centro ci vive o vorrebbe viverci

È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

I tentativi del comune di limitarle hanno avuto scarsi risultati e molti imprenditori si stanno preparando al 2026, quando cesserà il blocco introdotto lo scorso anno

In Italia ne stanno chiudendo molti perché è troppo costoso gestirli e le abitudini sono cambiate

Negli “izakaya” si va solitamente per bere e mangiare dopo il lavoro: ma con il cambiamento di abitudini e prezzi sono sempre meno frequentati

Le cose da sapere, tra lunch box, turni in refettorio e pasti in aula

La grande catena di caffetterie è in difficoltà e non ha più la clientela affezionata di un tempo, il suo nuovo capo diceva di avere un piano

Il blog Art Hostage analizza i furti d'arte e offre consigli e suggerimenti alle forze di polizia

Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo raccontano lo scempio che l'Italia sta facendo del proprio patrimonio storico-artistico

Per rispettare la legge avevano messo in bocca a Jacques Tati una girandola al posto della pipa

L'artista svizzero Ursus Wehrli ristabilisce l'ordine tra gli oggetti di tutti i giorni, e ne ha fatto un libro


Le opere più popolari del 2010 su Unurth, sito di riferimento per la street art

A Dresda apre un nuovo museo progettato da Daniel Libeskind, a Londra inaugura la terza sede (enorme) di una delle più famose gallerie d'arte del mondo

Rende possibile vedere il mondo dalla propria poltrona e, talvolta, immortala scorci che sembrano quadri. Il regista Aaron Hobson li colleziona.
