• mercoledì 19 gennaio 2011

Meno censura al fumo nell’arte e nella cultura francesi

Per rispettare la legge avevano messo in bocca a Jacques Tati una girandola al posto della pipa

La Commissione affari culturali del parlamento francese ha approvato una proposta di legge per «conciliare le esigenze della legge anti-fumo con la salvaguardia della cultura». In pratica, la legge proibiva qualsiasi riferimento diretto o indiretto al tabacco, con il risultato che tutte le rappresentazioni di sigarette e simili dovevano essere censurate. Ad esempio era stata tolta la sigaretta da un francobollo raffigurante André Malraux, e lo stesso era successo all’immagine di Jean-Paul Sartre sul catalogo della mostra per il centenario dalla nascita, nel 2005. Ma probabilmente la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la girandola finita in bocca a Jacques Tati per coprire la tradizionale pipa, nella foto di una mostra a lui dedicata nel 2009.