La salita più famosa del ciclismo
L'Alpe d'Huez non è la più difficile e di certo non la più bella, eppure

L'Alpe d'Huez non è la più difficile e di certo non la più bella, eppure

Era la cantautrice country più nota e una delle principali celebrità del mondo dello spettacolo statunitense: aveva 80 anni

Il cantautore di “L'avvelenata” e “La locomotiva”, tra i più importanti e amati della storia della musica italiana, aveva 86 anni

Stasera scopriremo se i dubbi dei tifosi sono fondati, o se è solo una questione di sacralità del calcio

Per orientarsi tra IMAX, pellicola da 70mm, e capire cosa c'è nei cinema vicino a voi

È vicino a New York, la città di Donald Trump, e lo stadio è molto grande; ci sono state però diverse critiche sull'erba e sulla logistica


Da anni usa la sua fiorente industria cinematografica per normalizzare l'occupazione del Sahara Occidentale: "Odissea" di Nolan è solo un esempio

Era diventata famosissima soprattutto per “Total Eclipse of the Heart”, successo mondiale del 1983: aveva 75 anni

È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo

Vennero costruite per creare lavoro a metà Ottocento, in uno dei periodi più traumatici nella storia del paese: oggi molte sono abbandonate e dimenticate

È stato venduto all'asta un oggetto che si rivelò fondamentale per uno scopo imprevisto a bordo dell’Apollo 11

«Prima ci furono l’Heysel, l’Aids e Chernobyl. Poi arrivò il 22 giugno 1986 e il 55° minuto di Argentina-Inghilterra. Da quando esiste YouTube ho rivisto quel gol migliaia di volte, moltissime con la radiocronaca leggendaria di Victor Hugo Morales, il canto di un invasato davanti a un miracolo. “Barrilete cosmico, ¿de qué planeta viniste?”, “Aquilone cosmico, da quale pianeta sei venuto?"»

Tra gli anni Settanta e Ottanta lo fecero le dittature di Cile e Argentina, per rafforzare le loro rivendicazioni territoriali: ci nacquero in 11

La progettazione degli interni è diventata più semplice e immediata, e soprattutto gratuita, ma è facile fare pasticci

Negli anni Settanta il milanese Silvio Gazzaniga vinse un concorso indetto dalla FIFA, ideando un trofeo moderno e immediato

Secondo la procura l'azienda incaricata di costruirlo sfruttava centinaia di operai indiani, fatti lavorare fino a 12 ore al giorno

Le sei torri centrali del transetto sì, ma restano altri lavori da fare: potrebbero volerci ancora dieci anni, se va bene

Sono molto meno diffusi e organizzati rispetto a quelli delle squadre di club, e spesso legati all'estrema destra
