Il “Diario di Anna Frank”, 75 anni fa
Fu pubblicato per la prima volta il 25 giugno del 1947, diventando una delle più importanti e conosciute testimonianze dell'Olocausto

Fu pubblicato per la prima volta il 25 giugno del 1947, diventando una delle più importanti e conosciute testimonianze dell'Olocausto

Il libro racconta un'indagine sul traditore della famiglia di Anna Frank, ma aveva suscitato grosse perplessità: l'editore si è scusato

Secondo nuove indagini guidate da un ex agente dell'FBI, sarebbe stato un notaio ebreo di Amsterdam che collaborava coi nazisti

Le richieste non furono mai rifiutate ma «la burocrazia, la guerra e i tempi» non permisero di arrivare al loro esame

Grazie alle nuove tecnologie si è scoperto che cosa contengono: pensieri sul sesso e barzellette che lei stessa definisce "oscene"


Alessandro Piperno elenca 14 cose intollerabili a cui lo hanno costretto ad assistere alcuni tifosi della Lazio

Perché nelle ultime ore siamo tornati a parlare della famosa autrice del Diario e di un gruppo di ultras della Serie A di calcio

Sono stati trovati nella curva sud dello Stadio Olimpico, quella che di solito ospita la tifoseria organizzata della Roma

Un nuovo studio mette in discussione la tesi secondo cui fu una soffiata a far arrestare la sua famiglia ad Amsterdam

Due persone l'hanno pubblicato in forma integrale, per protesta, dopo che la fondazione che ne gestisce i diritti ha prolungato la loro scadenza con una scelta molto contestata

La fondazione che ne gestisce i diritti ha dichiarato coautore il padre Otto: quindi i diritti d'autore non scadranno più nel 2015 ma nel 2050

Una nuova ricerca dei curatori del suo museo ad Amsterdam ha anticipato di un mese quello che si riteneva finora il giorno della sua morte nel campo di concentramento


Una sentenza ha stabilito che debba tornare tutto alla fondazione svizzera creata dal padre della ragazza ebrea

Da anni le due fondazioni che gestiscono i documenti e la memoria di Anna Frank si lanciano reciproche accuse, l'ultima delle quali sull'immagine stessa della giovane ebrea

Lo spot diffuso dalla Anti Defamation League (un'associazione contro la discriminazione razziale e sessuale) per il suo centenario immagina che cosa sarebbe successo se Martin Luther King, Anna Frank, Harvey Milk e altri attivisti, giornalisti e persone che sono diventate simbolo delle lotte contro la discriminazione fossero ancora vive.

Si chiama Liberty Park, è al World Trade Center e ha pure un giardino verticale

Tra molte critiche il governo ha iniziato a inviare avvisi di espulsione a più di 30 mila persone, che saranno portate in Africa
