ArcelorMittal dice che spegnerà gli altoforni dell’ILVA
Significa che la produzione dovrà rimanere ferma per mesi e forse anni, e riprenderla costerà centinaia di milioni di euro: i sindacati dicono che la società «ha gettato la maschera»

Significa che la produzione dovrà rimanere ferma per mesi e forse anni, e riprenderla costerà centinaia di milioni di euro: i sindacati dicono che la società «ha gettato la maschera»


Lo hanno ordinato i magistrati di Taranto: se l'azienda non provvederà, i custodi giudiziari sono autorizzati a utilizzare tecnici esterni

Adriano Sofri racconta su Repubblica differenze e somiglianze tra i due centri italiani più importanti nella produzione dell'acciaio

Lunedì aveva detto di voler lasciare l'incarico per le contestazioni dei comitati ambientalisti per la vendita dell'ex ILVA, ed era un bel guaio

Breve storia della più grande acciaieria d'Europa, contestata, parzialmente sotto sequestro e molto importante per l'economia italiana

È stato inventato da alcuni scienziati sudcoreani: è resistente come il titanio ma molto più economico, il problema ora è trovare un modo per produrlo su scala industriale

È stato danneggiato nel tornado del novembre scorso: oggi è diventato il simbolo di quel giorno e dei morti sul lavoro a Taranto

Per ragioni a suo dire di «inagibilità politica», dopo che è stato contestato da comitati civici e ambientalisti

È un fastidioso ronzio a basse frequenze, molti lo sentono dal 2011 ma ancora non si sa con certezza da dove arrivi

E si discute anche delle condizioni alle quali la multinazionale indiana potrebbe andarsene da Taranto senza (quasi) problemi

Sono arrivate dopo una dura contestazione dei comitati ambientalisti, che chiedono una transizione più veloce

Nell'incontro con il governo i nuovi proprietari dell'ILVA dicono che per proseguire il loro investimento vogliono licenziare metà dei dipendenti della grande acciaieria di Taranto

Lo stabilimento di Taranto richiede subito alcune decisioni per via di un ritardo burocratico, una sentenza del Tar e la situazione dei debiti

La società che minaccia di lasciare l'ILVA di Taranto è il più grande produttore di acciaio del mondo ed è controllata tramite fiduciarie e società in paradisi fiscali da uno degli uomini più ricchi del pianeta

Il motivo è il prezzo dell’energia, ed è un altro problema che rende difficoltosa la vendita dell'ex ILVA

È l'AIA, che stabilisce cosa deve fare chi si accollerà l’impianto: le condizioni da rispettare potrebbero essere un ostacolo alla vendita

Sono due anni e mezzo che il ministro delle Imprese fa grandi annunci, ma finora hanno prodotto ben poco

Il progresso tecnologico della perforazione ha reso possibile l’estrazione di gas e petrolio da rocce precedentemente improduttive, gli shale, dando inizio alla golden age del gas naturale [Continua]
