La Rai ha difeso la partecipazione di Meloni a “Domenica In”
Ha detto che la presidente del Consiglio che parla di pastarelle e pranzi della domenica è stata «una vera pagina di Servizio Pubblico»

Ha detto che la presidente del Consiglio che parla di pastarelle e pranzi della domenica è stata «una vera pagina di Servizio Pubblico»

Gli investigatori hanno escluso che volessero fare un attentato durante la festa patronale


Una frase vaga ma comunque inaspettata per un esponente della destra al governo

E altre cose divertenti che Giuliano Ferrara racconta al Foglio per celebrare l’ottantennio dell’ex PresdelCons

Che cosa c'è nel numero di ottobre del magazine del Sole 24 Ore, che è un "Non Fiction Issue"

È stato trasmesso nella prima puntata di Povera Patria, che aveva annunciato che avrebbe dato spazio ad informazioni "alternative"

Il 14 febbraio 2004 morì in un residence di Rimini uno dei più famosi ciclisti italiani di sempre

Alessandro Giuli dà voce sul Foglio ai tanti scorati dalle cronache giornalistiche sull'ecstasy, e cerca riflessioni più alte

Ora si è dimesso il giornalista Christian Raimo, membro del Comitato editoriale del Salone


Un estratto da "The Game Unplugged", lo spin-off dell'ultimo libro di Alessandro Baricco sul cambiamento digitale

L'annuncio delle dimissioni da sottosegretario alla Cultura arriva dopo mesi di rapporti conflittuali e a dir poco anomali con il ministro per cui avrebbe dovuto lavorare

L'ex direttore degli Uffizi è il candidato sindaco di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, ma cerca di dirlo il meno possibile nel tentativo di sfruttare la frammentazione del centrosinistra alle elezioni comunali


Il ministro della Cultura era da giorni al centro di una polemica sul ruolo da consulente di Maria Rosaria Boccia, con cui ha avuto una relazione: è stato sostituito da Alessandro Giuli

In un'intervista su La7 ha raccontato diversi dettagli che avrebbero forse aggravato la posizione del ministro Sangiuliano: ma si era già dimesso prima della trasmissione

Per il caso di Maria Rosaria Boccia: dalla procura di Roma per peculato e rivelazione di segreto d’ufficio, dalla Corte dei conti per danno erariale

«Quando mi chiedono perché sono arrivata a fare la comica, la comicità avant-garde di New York City è uno dei motivi; io con la mente sono lì, non chiedetemi se guardo "Zelig" o se mi fa ridere Stefano De Martino. Please do not. "Donald Trump è il tipo che pippa in mezzo al soggiorno durante una festa; tutti hanno la decenza di farlo in bagno ma lui no": questa è Sarah Silverman. Trovo commovente che il comedian negli States sia ancora investito di un potere politico e intellettuale: la giusta satira è un gene catalizzatore di progresso, soprattutto se femminile, soprattutto se di donne della mia generazione. Mi pare che in Italia, invece, la sinistra abbia perso da un pezzo la capacità di creare, e sabotare, il proprio immaginario attraverso la comicità»
