Alle presidenziali in Gabon è favorito il militare che guidò il colpo di stato
Nel 2023 Brice Clotaire Oligui Nguema mise fine a 56 anni di governo della famiglia Bongo: si presenta come un riformatore, tra vari dubbi

Nel 2023 Brice Clotaire Oligui Nguema mise fine a 56 anni di governo della famiglia Bongo: si presenta come un riformatore, tra vari dubbi

«Si dice che nei momenti dell’addio non si piange chi non c’è più, ma la propria stessa morte. Il lutto si è trasformato in un happening, in un’occasione di socialità»

Le morti di attrici e attori illustri, il caso della pugile Imane Khelif, storie di gemelli congiunti, tribù mai contattate, stitichezza del viaggiatore: e vi hanno incuriosito le piattine

In Italia sono state cercate informazioni sulle guerre in Medio Oriente, sui cantanti di Sanremo e sulla serie tv Baby Reindeer, tra le altre cose

Il grande attore francese, icona maschile del cinema europeo degli anni Sessanta per film come “Rocco e i suoi fratelli” e “Il Gattopardo”, aveva 88 anni

Ha escluso i Verdi e potrebbe portare a una maggioranza diversa, allargata dai Popolari a ECR


«Un’immagine-lampo: il primo anno di carpet, tra gli attori attesi c’è Timothée Chalamet. E io dico: mica posso competere con Chalamet. E allora mi vesto di nero, e lui si presenta vestito di nero (ma sbrilluccicante). L’anno dopo c’è di nuovo Chalamet. E io dico: ormai io e Timmy siamo una cosa sola, stavolta possiamo sparigliare. E allora mi vesto di rosa (ma molto tenue, per chi mi avete preso!), e lui si presenta vestito di rosso (e con schiena nuda). Questo per dire, ancora, del racconto; e, ancora, della mia, giustamente calpestata, mitomania»

Servirà fino a 40mila pasti al giorno e non sarà facile, considerando che atlete e atleti hanno esigenze alimentari particolari e provengono da oltre 200 paesi diversi

La Nature Restoration Law sarebbe stata bocciata dal Consiglio dell’Unione Europea, se Leonore Gewessler non si fosse opposta alle direttive del suo stesso governo

Dafroza e Alain Gauthier, con la loro associazione, hanno fatto condannare numerosi autori del genocidio cominciato 30 anni fa

Sono «incompatibili» secondo Le Monde, ma l'ecologia è un tema di cui il Rassemblement National ha dovuto occuparsi, con una sua interpretazione strumentale e reazionaria

Lo sostiene uno dei protagonisti del nuovo romanzo di Giacomo Papi, un giallo satirico sui soldi e sulla lotta di classe: si intitola “La piscina”


La scrittrice francese diventò celebre per il suo romanzo "L'amante" e i film tratti dai suoi libri, ma fece anche molti film: come sceneggiatrice e come regista

La famiglia si è spaccata e con il passare degli anni si aggiungono i procedimenti giudiziari: da un lato c'è Margherita Agnelli, dall'altro i primi tre figli avuti con Alain Elkann

«Era una bella e calda giornata di primavera. Ricordo il viavai della gente, il rombo dei motori, le corse di classi minori prima di pranzo. Per la gara trovammo posto attaccati alla rete, subito prima della Villeneuve, in fondo al rettilineo dopo il Tamburello. Mi sembra di sentirlo ancora adesso – sulle braccia, negli orecchi, nello stomaco – il frastuono delle macchine al giro di ricognizione, l’eccitazione di vedere per la prima volta la Ferrari dal vivo. Poi quei cinque giri dietro alla safety car per il tamponamento di Lamy a JJ Lehto. Infine il rombo più acuto, la voce di Francesco che dice “ecco, sono ripartiti”, il grido dei motori che si avvicina. E quel proiettile, laggiù, che si schianta contro il muro, la scia della Ferrari di Berger che frulla l’alettone in aria come un coriandolo, il casco giallo reclinato, i soccorsi, l’elicottero in pista. E il silenzio. L’irreale silenzio. Un intero autodromo ammutolito»

Oltre a John Elkann ora sono indagati anche Lapo e Ginevra, e c'è una nuova accusa: truffa ai danni dello Stato

«La storia del cinema sui campi di sterminio e le discussioni che ne sono seguite tentano di rispondere a domande complesse e universali, sul nostro rapporto con il male e la sua rappresentazione: è lecito mettere per immagini la Shoah? E come farlo senza spettacolarizzare o edulcorare la morte di massa? Quando mostrare diventa troppo? È giusto rielaborare in forma narrativa la realtà? È accettabile che parli di Auschwitz chi non ha vissuto quell’orrore? Alcune di queste domande sono antiche come l’umanità, e valgono anche oggi»
