AIA ritirerà le cotolette di tacchino XXL e le Spinacine perché potrebbero contenere plastica


Nella distribuzione delle cariche istituzionali il gruppo europeo guidato da Fratelli d'Italia, ECR, ha ottenuto diversi posti, quello della Lega invece nessuno

È facile da coltivare, i terreni rendono molto e si rivendono a un sacco di soldi: e soprattutto, ne mangiamo sempre di più

Nel 2013 l'Italia è stato il primo produttore di vino mondiale, ma nel 2014 sarà probabilmente superata dalla Francia: un po' di dati sull'industria vinicola italiana


È uno dei cibi più apprezzati nei paesi occidentali, ma ha una storia molto antica: deriva dalle fave di cacao, che furono usate anche come moneta di scambio

Non solo "economia circolare": alcune aziende promuovono iniziative per sensibilizzare su temi ambientali e sociali


Da 27 anni e più svolgo il mio lavoro ispettivo al Mipaf, mi occupo di calamità naturali. Spesso giro tutta l’Italia agricola – sono circa 12 milioni di ettari – e incontro [Continua...]

Il modello dovrebbe essere questo: noi abbiamo delle opinioni, i politici le leggono e le trasformano in leggi. Nella pratica è un po' più complicato di così [Continua]

Le manifestazioni con i trattori sono accompagnate da molte richieste, tra cui una revisione completa delle politiche europee e limitazioni per i “cibi sintetici”

«Sono campagnolo per indole ma cittadino per convinzione e visione del mondo. Sono rurale e boschivo per sensibilità, ma sono politicamente urbano. E per tutta la vita ho gestito questa schizofrenia»

Un'intervista a Lorenzo Tosi sulla digitalizzazione e innovazione, insomma per un'agricoltura sostenibile e a tutela della biodiversità [Continua]

Nella sua lunga storia l'associazione degli agricoltori è sempre stata governativa a prescindere, e per questo condiziona la politica come nessun altro

Siamo passati dal grande racconto della fame al grande racconto dell’abbondanza, dove il cibo c’è, non è più sognato, e il supermercato sotto casa è il paese dei balocchi [Continua]

Due chiacchiere con Sergio Saia, professore associato di Agronomia e Coltivazioni Erbacee all’Università di Pisa [Continua]

«Il problema non è stabilire la data di nascita del Parmesan del Wisconsin, o di sapere se nella carbonara ci vada il guanciale o la pancetta. Il problema è capire in che modo questi temi, che al massimo potrebbero interessare una manciata di casari dalle parti di Parma e qualche ristoratore di Trastevere, siano diventati l’elemento identitario più forte nell’Italia del XXI secolo».

Giorgio Boatti è andato in giro per campagne italiane, raccontando in un libro storie di un paese agricolo contemporaneo

E poi si raccolgono, per mangiarle o per sfruttarne la bava: è un settore di nicchia, ma ha dentro approcci diversi e perfino delle rivalità
