La scatola che aiuta la forza di volontà che usa Matteo Bordone
Pensata per non sgarrare quando si è a dieta, è molto utile anche per "disintossicarsi" dallo smartphone

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Un lungo e documentato articolo sull'Atlantic sembra dire di sì, ma è stato criticato da chi sostiene invece che "dare la colpa alla tecnologia" sia non solo parziale, ma anche poco realistico

Una giornalista del Washington Post ha osservato le giornate di una ragazzina americana sul suo smartphone e si è fatta raccontare di cosa sono fatte

Sempre più esperti li considerano il fattore principale, in un dibattito senza certezze ma approfondito da nuovi studi

Un vecchio episodio di Montalbano, Report e un film dei fratelli Coen, tra le altre cose





È la Beta, che nel 2026 compie un anno: le altre vi ricordate come si chiamano?

I video sono piuttosto impressionanti, ma non è ancora chiaro se sia stata causata da una meteora o da qualcosa esploso a terra

Secondo l'azienda servirà a far sentire gli utenti più liberi, anche di apprezzare contenuti controversi, ma sarà utile anche a nascondere un po' il problema di bot della piattaforma

La teoria del “disallineamento evolutivo” attribuisce diverse forme di disadattamento alla variazione di quantità e intensità degli stimoli ambientali nella modernità, ma presenta dei limiti

“Skibidi Toilet”, che esce su YouTube e ha per protagoniste delle teste che escono dai water, ha raggiunto dimensioni da fenomeno adolescenziale di massa

Scrivendo di burnout collettivo nell’era digitale e declino della narrazione, un filosofo tedesco di origini sudcoreane riceve da anni estese attenzioni attraverso il passaparola

Riprodurre video, podcast e audiolibri a 1,5x o 2x è diventato normale, ed è un'abitudine che si sta estendendo alle serie, ai film e addirittura alla musica

I profumi che costano poco si vendono sempre meno, mentre quelli più famosi – e più cari – si vendono sempre di più: perché?

Il bilancio di Janell Burley Hofmann, che un anno fa scrisse per il figlio tredicenne un contratto sull'uso dello smartphone

Secondo uno studio realizzato per la Booksellers Conference del 2015 il 64 per cento dei giovani tra i 16 ed i 24 anni preferisce i libri cartacei e il 20 per cento è indifferente al formato [Continua]
