Le prime pagine di lunedì 16 gennaio 2012
Si parla ancora della Costa Concordia, ma anche di un pranzo di Monti

Si parla ancora della Costa Concordia, ma anche di un pranzo di Monti

Il naufragio della Costa Concordia e quello di un certo partito politico

La protagonista di oggi è la lettera B, ma si parla anche di una firma

I due "no" di ieri, il Giornale e Libero sfruculiano la Lega (e diventano sentimentali su Pato)

Il Rodong Sinmun ha aperto una versione online: la prima notizia è la pubblicazione dell'opera omnia di Kim Jong-il

Il Giornale cerca di inguaiare un ministro, gli altri giornali si dividono tra Merkel, Cosentino, le liberalizzazioni e i referendum

È tutto molto Malinconico, Libero attacca Fini come ai bei tempi (e anche Fiorello), la Padania si occupa di notizie dagli Esteri

I giornali cominciano a capire che cosa conterrà la famosa "fase due"

Quel che ha detto Mario Monti da Fazio è la notizia (e pensate se diceva qualcosa), il Giornale chiede le dimissioni di un sottosegretario

Si parla ancora di evasione fiscale, si festeggia un compleanno, ci sono due interessanti interviste (e 9 gol)

Mentre Mario Monti è in Francia, si parla di Europa, (ancora) di "casta" e di un calciatore conteso

Ci risiamo: la Borsa scende, lo spread risale, Monti va in Europa ("Grand Tour", lo chiamano)

Oggi si parla di lavoro e di Europa ma i protagonisti indiscussi sono i "poveri in Mercedes" di Cortina

Il governo bonifica i palinsesti allo scopo di promuovere "i valori socialisti fondamentali"

Accanto alle tensioni tra governo e sindacati, tutti i giornali (tranne uno) si indignano sempre più contro la casta e c'è un'uscita a sorpresa.

Si torna a parlare di "casta" e di Beppe Grillo, ma le due cose non sono collegate

E ha già combinato un guaio

I primi giornali del 2012 ricominciano da dove avevano finito: economia, spesa, lavoro, tasse (c'è anche chi le ha contate)

Chi tira le somme, chi ha paura del nuovo anno e chi grida al complotto (e c'è l'ultima edizione cartacea di Liberazione)

Si parla del "Cresci-Italia", con poco entusiasmo (alcuni molto poco)
