Dove vedere i film candidati agli Oscar
Tra uscite al cinema o sulle piattaforme, per chi vuole arrivare preparato alla cerimonia del 15 marzo

Tra uscite al cinema o sulle piattaforme, per chi vuole arrivare preparato alla cerimonia del 15 marzo

È stata quella di Timothée Chalamet per “Marty Supreme”, poco seria eppure serissima

Quest'anno 7 film non statunitensi si sono spartiti 14 candidature, ma è una storia cominciata anni fa


È una malattia rara e spesso trascurata, anche perché non rientra nel manuale di riferimento internazionale

“I peccatori” ha ricevuto 16 candidature e ha stabilito un nuovo record, ma ne ha avute tante anche “Una battaglia dopo l'altra”

Ha almeno 67.800 anni, e per vederlo occorre aguzzare la vista

Al posto delle porte è diventato più frequente trovare tende, vetri o pareti scorrevoli: molti si lamentano, ma ci sono delle ragioni

Ora che il figlio maggiore Brooklyn ha confermato l'allontanamento di cui si vociferava da tempo

Dopo trent'anni in disparte, e dopo aver raddoppiato il suo nome, l'attore di "Mamma, ho perso l'aereo" si sta rifacendo vivo

Per mesi non si è saputo se sarebbe tornato in onda, ora è stato annunciato che tornerà il 22 gennaio in prima serata e per sole cinque puntate

Uscì vent'anni fa e piacque così tanto che divenne il film più pagato del Sundance Film Festival, condizionando quelli che vennero dopo

“Il cavaliere dei Sette Regni” ha un protagonista un po' tonto, una storia semplice e ricorda un famoso film degli anni Duemila

I “pick up artist” dei social sono spesso derisi per i loro video spacconi e maschilisti, ma i corsi che offrono hanno un mercato

Ne era così affascinato che divenne il colore simbolo del suo marchio, e una sfumatura prese il suo nome

Troppo cupo per essere un teen movie, troppo incoerente per essere fantascienza, 25 anni fa fu prima un fiasco e poi un film di culto


Ed è rischiosa per la loro sopravvivenza, secondo uno studio che offre nuovi spunti a un dibattito umano frequente

Va in onda dal 2000 e continua a fare ottimi ascolti, anche tra i giovani e anche con Raoul Bova al posto di Terence Hill

In meno di un mese di programmazione ha totalizzato quasi 69 milioni di euro, superando "Avatar" e altri film dello stesso Checco Zalone
