Le Golden State Valkyries hanno vinto la WNBA
È la loro prima vittoria del campionato femminile di basket nordamericano, e la seconda per Cecilia Zandalasini
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La squadra delle Golden State Valkyries ha vinto la WNBA, il campionato femminile di basket nordamericano, battendo nella decisiva gara-7 delle finali dei playoff le Atlanta Dream. Le Valkyries – il cui nome deriva dalle guerriere della mitologia norrena – l’hanno vinta giocando in casa, al palazzetto “Ballhalla” di San Francisco, in California, col punteggio di 68 a 63. È la prima volta che le Valkyries vincono la WNBA: sono state fondate nel 2023 e hanno iniziato a giocarvi solo nella scorsa stagione.
Gara-7 è stata una partita indecisa fino all’ultimo, nella quale ha fatto la differenza la miglior giocatrice delle Valkyries, la 30enne francese Gabby Williams: ha segnato 30 punti e ha vinto il premio di miglior giocatrice della serie finale. È stata una serie nella quale ha giocato tanto e bene anche la miglior cestista italiana, Cecilia Zandalasini: ha segnato almeno 10 punti in tre partite contro le Dream e ha avuto un ruolo ben più importante di quando vinse per la prima volta la WNBA, nel 2017 con le Minnesota Lynx.

L’italiana Cecilia Zandalasini attacca in palleggio la giocatrice delle Atlanta Dream Angel Reese durante gara-7 delle WNBA Finals, a San Francisco, in California (AP Photo/Tony Avelar)
La serie finale di partite è stata anche l’unica che si è giocata al meglio delle sette partite. Nelle prime due serie di playoff, le Valkyries avevano battuto per 2 partite a 1 le Dallas Wings e poi per 3 a 0 le Las Vegas Aces, nelle quali gioca A’ja Wilson, che ha vinto per cinque volte il premio di miglior giocatrice del campionato.
È stata una serie molto combattuta: le Dream hanno vinto una delle due partite iniziali, giocate a San Francisco; allo stesso modo le Valkyries hanno vinto una delle prime due partite giocate ad Atlanta. Da gara-5, poi, ha vinto chi ha giocato in casa: quindi Golden State, poi Atlanta, e infine di nuovo Golden State.
Si è parlato molto di palazzetti e logistica perché le Dream hanno rischiato di giocare gara-6 in un palazzetto da meno di 4mila posti, perché quello inizialmente scelto e già usato per altre partite delle finali (da oltre 17mila posti), la State Farm Arena, era occupato da una partita degli Atlanta Hawks, squadra di NBA, il campionato maschile. Alla fine entrambe le partite si sono giocate lì.
Le Valkyries invece sono la squadra più vista dal vivo di tutta la WNBA. Al secondo e al terzo posto ci sono le Liberty di Sabrina Ionescu e le Fever di Caitlin Clark. Le Valkyries sono anche la prima squadra femminile, di qualsiasi sport, che viene valutata un miliardo di dollari, ha scritto il sito della rete televisiva statunitense CNBC.

Gabby Williams con trofeo di miglior giocatrice (MVP) delle Finals della WNBA, dopo la fine di gara-7 (AP Photo/Tony Avelar)
Le Valkyries sono una delle squadre più in crescita della WNBA. Da circa 50 partite casalinghe fanno il tutto esaurito in un’arena da 18mila spettatori, il Chase Center di San Francisco. Viene chiamato “Ballhalla” con una crasi tra “basketball” e “Valhalla”, la gigantesca e lussuosa sala del dio norreno Odino. Quando giocano le Valkyries, nel palazzetto c’è un’atmosfera notevole e perlopiù viola, il colore che caratterizza la squadra.
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