• Mondo
  • Venerdì 21 agosto 2026

Il grave attacco russo su un centro commerciale in Ucraina

È avvenuto in due momenti, per colpire anche i primi soccorritori: almeno 16 persone sono state uccise e circa 130 ferite

L'intervento dei vigili del fuoco dopo l'attacco al centro commerciale di Kryvyi Rih (amministrazione militare ucraina via AP)
L'intervento dei vigili del fuoco dopo l'attacco al centro commerciale di Kryvyi Rih (amministrazione militare ucraina via AP)
Caricamento player

Venerdì pomeriggio l’esercito russo ha attaccato con più droni un grosso centro commerciale a Kryvyi Rih, circa 250 chilometri a nordest di Odessa, nell’Ucraina meridionale: l’amministrazione della regione di Dnipropetrovsk, quella in cui si trova la città, ha detto che sono state uccise almeno 16 persone, mentre il capo dell’autorità militare cittadina, Oleksandr Vilkul, ha fatto sapere che ne sono state ferite più di 130, 29 delle quali in modo grave. Tra i feriti ci sono anche 23 bambini: cinque sono in gravi condizioni.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo ha definito un attacco «vile e cinico»: come molte altre volte durante la guerra, la Russia ha preso di mira un posto frequentato da civili, e in passato aveva colpito anche ospedali e chiese. Vilkul ha aggiunto che ci sono ancora persone che non si riescono a trovare, non è chiaro quante.

Zelensky ha detto che i droni russi hanno colpito la struttura in due momenti, a circa mezz’ora gli uni dagli altri: è la strategia dei cosiddetti attacchi “double tap”, che consistono cioè nell’attaccare uno stesso punto a distanza di pochi minuti, per massimizzare i danni e uccidere sia l’obiettivo iniziale sia chi arriva dopo. È ancora difficile quantificare l’entità dei danni: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori, e secondo le autorità locali è probabile che il numero delle vittime aumenti ulteriormente.

– Leggi anche: Il grave attacco russo di giovedì su Kyiv