I funerali di Glen Hansard

Video, foto e canzoni dalla cerimonia a Dublino per ricordare il cantautore irlandese, con Eddie Vedder, Bono e Markéta Irglová, fra gli altri

Eddie Vedder e Markéta Irglová mentre cantano “Song of Good Hope” durante il funerale di Glen Hansard a Dublino, 4 agosto 2026 (screenshot da un video su X)
Eddie Vedder e Markéta Irglová mentre cantano “Song of Good Hope” durante il funerale di Glen Hansard a Dublino, 4 agosto 2026 (screenshot da un video su X)
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Martedì nella cattedrale di San Patrizio a Dublino ci sono stati i funerali del cantautore irlandese Glen Hansard, morto mercoledì scorso a 56 anni in un incidente in moto. Durante la cerimonia si sono esibiti molti cantanti e musicisti irlandesi e internazionali: Hansard era stato capace di conquistare il rispetto e l’ammirazione di colleghi anche assai famosi e influenti, che riconoscevano nel suo modo di scrivere, suonare ed esprimersi una rara autenticità, oltre che di moltissimi fan in patria e all’estero.

Fra gli altri al funerale c’era Eddie Vedder, il cantante dei Pearl Jam, che ha cantato con la musicista ceca Markéta Irglová “Song of Good Hope”, una canzone di Hansard. Irglová fu a lungo collaboratrice e compagna di Hansard, con cui nel 2008 vinse il premio Oscar per la miglior canzone originale con “Falling Slowly”, contenuta nel film Once.

Alla cerimonia c’erano anche Bono Vox e The Edge, rispettivamente cantante e chitarrista degli U2. Bono, che rispetto a Hansard appartiene alla precedente generazione della musica rock irlandese e che ha un successo mondiale molto più vasto, lo ha comunque citato spesso come un’influenza fondamentale, soprattutto per il suo modo di scrivere le canzoni e per l’autenticità con cui incarnava lo spirito irlandese nella musica. Durante il funerale Bono ha anche fatto sentire un messaggio vocale di cordoglio della cantautrice statunitense Patti Smith.

Ad accompagnare gli artisti c’erano anche i Frames, la band di Hansard, oltre a diversi esponenti della scena musicale folk irlandese, che hanno fatto sia cover dello stesso Hansard, sia canzoni di altri artisti che lo avevano influenzato, come Bob Dylan: la sua “Forever Young” è stata cantata in coro mentre la bara veniva portata fuori dalla chiesa al termine della cerimonia.

Fuori dalla cattedrale si erano riunite centinaia di persone che hanno seguito la cerimonia dagli schermi posti all’esterno. Hansard aveva costruito un rapporto molto intimo col pubblico fin dall’inizio della sua carriera, quando faceva il musicista di strada a Dublino. Anche dopo il successo internazionale, che lo aveva portato ad aprire i concerti di Bruce Springsteen e Bob Dylan, fra gli altri, aveva continuato a esibirsi in contesti nei quali era a strettissimo contatto con chi lo ascoltava, per strada o nei locali. Lo faceva soprattutto in Irlanda ma anche altrove, come in Italia, paese con cui era nato negli anni un rapporto speciale, in particolare a Lucca.

La sua bara è stata salutata dai fan anche lungo la strada che l’ha portata dalla cattedrale al cimitero, dove è prevista una cerimonia più intima. L’intera funzione è stata trasmessa in diretta e ora si può vedere online.

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