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  • Domenica 12 luglio 2026

Jannik Sinner ha vinto Wimbledon, di nuovo

Per il secondo anno consecutivo, dopo aver perso il primo set nella finale contro Alexander Zverev

Jannik Sinner il 12 luglio a Wimbledon (Clive Brunskill/Getty Images)
Jannik Sinner il 12 luglio a Wimbledon (Clive Brunskill/Getty Images)
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Jannik Sinner ha vinto per il secondo anno consecutivo Wimbledon, il torneo di tennis più prestigioso al mondo. Ha battuto in quattro set (6-7, 7-6, 6-3, 6-4) il 29enne tedesco Alexander Zverev, che dopo aver vinto a giugno il Roland Garros era alla sua prima finale a Wimbledon.

Wimbledon fa parte dei tornei del Grande Slam, i quattro più importanti. È l’unico dei quattro che si gioca su erba e ha sede nell’All England Lawn Tennis & Croquet Club del quartiere londinese di Wimbledon. Esiste dal 1877 e fino all’anno scorso nessun italiano lo aveva mai vinto; va da sé che Sinner è quindi anche il primo italiano a rivincerlo.

Quella a Wimbledon contro Zverev è la quinta vittoria di Sinner in un torneo Slam, la prima del 2026 dopo l’eliminazione in semifinale agli Australian Open e quella al secondo turno al Roland Garros, dopo essersi sentito male. Prima Sinner aveva vinto di fila sei tornei Masters 1000, i più importanti dopo quelli del Grande Slam.

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Il primo set della finale tra Sinner e Zverev è stato molto equilibrato: è durato 65 minuti e l’ha vinto Zverev al tie-break, il game di spareggio cui si arriva quando il punteggio è 6-6. Zverev arrivava da 14 set di fila persi contro Sinner: in tutto il set ha fatto quattro punti più di lui e solo una volta uno dei due (Sinner, all’ottavo game) ha avuto l’occasione per un break, per rubare cioè un game in cui è al servizio l’avversario.

Anche il secondo set è durato oltre un’ora ed è arrivato al tie-break senza che né Sinner né Zverev riuscissero a vincere un game con l’avversario al servizio. Sinner ha vinto il tie-break per 7-2.

Nel terzo set, dopo quasi tre ore di gioco, Zverev ha avuto la sua prima palla break, senza però riuscire a sfruttarla e scivolando poco dopo su un cambio di direzione. Nel game successivo Sinner è riuscito a fare break, vincendo infine il set per 6-3, facendo tutti e sette gli ultimi punti. Sempre nel terzo set i game si sono fatti più combattuti e gli scambi più lunghi: segni della progressiva stanchezza dei due, soprattutto di Zverev.

Jannik Sinner il 12 luglio a Wimbledon (Cameron Spencer/Getty Images)

Nel quarto e decisivo set Sinner ha fatto break sul 3-3 e da quel momento Zverev è andato abbastanza in crisi. Sinner ha fatto diversi punti di fila (compreso uno spettacolare nell’ultimo game) vincendo la partita dopo quasi quattro ore di gioco.

Jannik Sinner con il trofeo di Wimbledon (Cameron Spencer/Getty Images)

Per Sinner il torneo di quest’anno di Wimbledon era iniziato in salita. Al rientro dopo la sconfitta al Roland Garros aveva vinto per 3-2, trovandosi due volte indietro di un set contro il serbo Miomir Kecmanovic, 50esimo nel ranking mondiale. Da lì in poi sono arrivate solo vittorie per 3-0, compresa quella in semifinale contro Novak Djokovic, sette volte vincitore a Wimbledon.

Proprio contro Djokovic, Sinner aveva giocato la sua migliore partita del torneo, tornando all’ottimo stato di forma e livello di  gioco mostrato in questa primavera.

Quella nella finale di Wimbledon è l’undicesima vittoria di Sinner su 15 partite giocate contro Zverev, la decima di fila (non ci perde dal 2023). Era però la prima volta in cui giocavano contro su erba. Sinner è il decimo nella storia, per quanto riguarda il tennis maschile nella cosiddetta “Era Open” (iniziata nel 1968), a vincere a Wimbledon in due anni consecutivi: il primo fu Rod Laver, l’ultimo prima di lui era stato Carlos Alcaraz, assente quest’anno per infortunio.

Il torneo femminile di Wimbledon è stato vinto dalla 21enne ceca Linda Noskova, che in finale ha battuto in tre set (6-2, 5-7, 6-3) la connazionale Karolina Muchova.

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