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  • Giovedì 25 giugno 2026

L’Europa al caldo, con le foto

Con tanti classici e sempre utili protagonisti: ventilatori portatili, ombrelli, fontanelle e ventagli

Un uomo su un treno si asciuga il sudore dalla fronte, Londra, Inghilterra, 24 giugno(AP Photo/Kin Cheung)
Un uomo su un treno si asciuga il sudore dalla fronte, Londra, Inghilterra, 24 giugno
(AP Photo/Kin Cheung)
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L’ondata di calore in corso in Italia e in gran parte dell’Europa ha portato le temperature massime a raggiungere i 35-37 gradi e le minime a superare i 25 gradi, anche di notte. Come succede spesso d’estate, l’ondata è dovuta a un grande anticiclone subtropicale-desertico (o anticiclone africano), e intensifica il calore dovuto a un generale aumento delle temperature in corso da decenni: in questa infografica realizzata dal Post si può consultare quanto è aumentata la temperatura nel proprio comune, in Italia.

Negli ultimi giorni comuni e regioni hanno emesso ordinanze e divieti per i lavoratori e le lavoratrici più esposte al calore e potenziato l’assistenza agli anziani e alle persone fragili; a Firenze, nel frattempo, l’aria condizionata della Galleria degli Uffizi – frequentatissima ogni anno da tantissimi turisti – è andata in sovraccarico e si è rotta.

Anche oggi come nei giorni scorsi nelle città le persone hanno cercato di ripararsi dal caldo in vari modi: le fotografie scattate in Europa ritraggono persone con ombrelli, ventilatori e ventagli, ma anche a ripararsi dal sole con cartine geografiche; molte persone si sono tuffate, immerse o addirittura sdraiate all’interno di fontane, oppure hanno utilizzato gli spruzzi di vapore usati per rinfrescare i locali come una specie di doccia. Ci sono molte facce affaticate, foto di piscine piene, e di operai che lavorano sotto il sole all’interno di cantieri roventi.