Il nuovo deputato del partito di Vannacci, che lasciò la Lega perché troppo vicina alle idee di Vannacci
Davide Bergamini, che proprio per questo era passato a Forza Italia

Sabato mattina è stato annunciato il passaggio di quattro deputati di Lega e Forza Italia a Futuro Nazionale, il partito dell’europarlamentare Roberto Vannacci. Di questi quello che stupisce di più probabilmente è Davide Bergamini, che solo pochi mesi fa aveva lasciato la Lega accusandola di essersi avvicinata troppo alle idee di Vannacci.
In un’intervista data a Repubblica lo scorso 27 gennaio Bergamini aveva commentato il suo passaggio dalla Lega a Forza Italia dicendo:
«La Lega si è spostata troppo a destra, io sono prima di tutto un sindaco, mi piacciono le cose concrete, rispetto tutti ma non posso farmi trascinare nelle idee del generale Vannacci, ho preferito andarmene io».
Vannacci cominciò a far parlare di sé nell’estate del 2023 per Il mondo al contrario, un libro autopubblicato che contiene molti passaggi omofobi, razzisti, offensivi e sessisti. Dopo molte polemiche fu destituito dall’incarico che aveva nell’esercito, e pochi mesi dopo si unì alla Lega, diventando prima europarlamentare e poi vicesegretario del partito: a inizio 2026 tuttavia lasciò la Lega per i molti disaccordi con il leader Matteo Salvini, che lo aveva accolto per sfruttare la sua popolarità tra gli elettori più radicali del partito. Futuro Nazionale aveva già accolto diversi esponenti di partiti di destra e centrodestra, e questa settimana sostiene di aver raggiunto i 90mila iscritti: un numero eccezionale, per un partito fondato solo quattro mesi fa.
Bergamini invece è il sindaco di Vigarano Mainarda, un comune di 7mila abitanti in provincia di Ferrara, dal 2021: entrò nella Lega nel 2015 e fu eletto deputato per il partito alle elezioni politiche del 2022. Nell’intervista di gennaio aveva detto tra le altre cose che l’estremismo non avrebbe portato da nessuna parte, e che preferiva uscire dalla Lega piuttosto che criticarla dall’interno, viste le posizioni sempre più a destra che stava prendendo il partito.
Oltre a lui si sono uniti a Futuro Nazionale i deputati Domenico Furgiuele e Gianangelo Bof, sempre della Lega, e Attilio Pierro, di Forza Italia. Erano ormai diversi giorni che il loro ingresso nel partito era dato per imminente: ne aveva parlato venerdì Valerio Valentini del Post nell’ultimo numero della sua newsletter Montecit. Futuro Nazionale ha ora otto deputati.
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