In Serie B è ancora quasi tutto da decidere
Stasera c'è l'ultima giornata e non si sa chi vincerà, chi (oltre al Venezia) andrà subito in Serie A, chi direttamente in Serie C e chi agli spareggi

Stasera alle 20:30 si giocherà l’ultima giornata di Serie B, con tutte e 10 le partite in contemporanea. Le squadre giocheranno tutte alla stessa ora per evitare che chi gioca dopo possa essere avvantaggiato dal conoscere i risultati di chi ha già giocato. In particolare stasera, visto che molte cose sono ancora incerte: sia nelle prime posizioni (compresa la prima) che nelle ultime.
C’è chi si gioca il secondo posto (l’ultimo utile per la promozione diretta in Serie A), chi punta ai playoff (gli spareggi per andare in A, a cui accedono le squadre tra il terzo e l’ottavo posto) e chi deve provare a evitare la retrocessione: vanno direttamente in Serie C le ultime tre classificate, mentre quartultima e quintultima giocano uno spareggio fra di loro.
È abbastanza normale che in Serie B molte cose siano ancora in bilico a una giornata dal termine. È infatti un torneo dove solo 7 posizioni su 20 (quelle tra il nono e il quindicesimo posto) non hanno conseguenze concrete. Tutte le altre permettono, a seconda dei casi, di salire in Serie A, retrocedere in Serie C o giocare gli spareggi (i playoff e i playout) per riuscirci o per evitarlo. Ma quest’anno la situazione è più interessante del solito, perché quasi nessun posto in classifica è ancora certo. Ci si aspetta una serata vivace da seguire in televisione, con tante evoluzioni di classifica, e partite intense – magari non belle, ma intense sì – e per certe squadre decisive.
Le cose certe sono poche. Il Venezia andrà in Serie A, perché può finire solo tra il primo e il secondo posto. Palermo, Catanzaro, Modena e Juve Stabia andranno ai playoff, mentre il Padova rimarrà in Serie B, senza playoff né playout.
Tutto il resto è ancora da decidere:chi vincerà il torneo, chi arriverà secondo, chi si giocherà i playoff insieme con le squadre già certe di giocarli, chi farà i playout e chi andrà direttamente in Serie C. In questo caso è probabile che ad andarci siano le ultime tre della classifica attuale, ognuna delle quali con tre punti di distacco dalla quartultima: però è solo probabile, non certo.
L’ultima possibilità rimasta di accedere direttamente alla Serie A è una questione tra Monza e Frosinone. A quest’ultimo, che per ora è secondo a 78 punti, con tre punti di vantaggio sul Monza, basta un solo punto per assicurarsi la promozione automatica. Il Monza, invece, deve sperare di vincere e che nel frattempo il Frosinone perda. E dire che fino a qualche settimana fa era il Monza al secondo posto, e sembrava potesse agilmente tornare in Serie A un solo anno dopo la retrocessione.
Né la partita del Frosinone né quella del Monza saranno semplici. Perché giocano rispettivamente contro Mantova ed Empoli, a loro volta impegnate a giocarsi qualcosa di importante. Il Mantova, è una delle cinque squadre ancora in gara per l’ottavo posto, cioè l’ultimo che garantisce l’accesso ai playoff. Le altre sono Avellino, Cesena, Carrarese e Sampdoria, che è al contempo appena cinque punti sopra la cosiddetta “zona playout”. Per la Sampdoria è comunque un grande passo in avanti rispetto all’anno scorso, quando di fatto si salvò grazie al fallimento del Brescia.
La zona di classifica qui sopra è quella con il maggior numero di combinazioni possibili. Le squadre a 46 punti sono le tre grandi favorite. Se due su tre dovessero arrivare a pari punti, si guarderebbero gli scontri diretti: il Cesena batterebbe l’Avellino, l’Avellino precederebbe il Mantova, mentre il Mantova sarebbe davanti al Cesena.
C’è anche la possibilità che tre o più squadre arrivino pari, a 46 o a 47 punti. In questi casi si applicherebbe la cosiddetta “classifica avulsa”, cioè una classifica costruita solo considerando i risultati delle partite giocate tra le squadre coinvolte. Se nella classifica avulsa due squadre si trovassero in testa a pari punti, passerebbe quella con la migliore differenza reti negli scontri diretti considerati.
L’Avellino, comunque, è avvantaggiato. Sia in caso di classifica avulsa, sia perché giocherà contro il Modena, una squadra già sicura di andare ai playoff. Anche il Cesena avrà una partita facile, sulla carta, giocando contro il Padova.
In fondo alla classifica, come dicevamo, nessuno è ancora certo di retrocedere. Ma Pescara, Spezia e Reggiana sono quelle che rischiano di più: sono tutte ultime a 34 punti e per non rimanere lì devono anzitutto sperare che il Bari non faccia punti a Catanzaro; e poi vincere, sperando che non lo facciano le altre due con i loro stessi punti. Oltre al Bari, in “zona playout” ci sono Virtus Entella, Empoli e Südtirol.
Anche qui gli incastri possibili sono parecchi. A Empoli e Südtirol basta vincere per essere certe di “salvarsi”, come si dice nel calcio con una certa enfasi; la Virtus Entella, invece, è già certa di non finire negli ultimi tre posti; il Bari, a seconda di come andrà a finire tutto, potrebbe salvarsi, andare ai playout o retrocedere direttamente.
Una delle poche certezze di questa ultima giornata è che la Virtus Entella pubblicherà sui suoi social un post ironico, come questo
Tutta questa caotica e vivace (o se tifate una delle squadre ancora in bilico possibilmente terribile oppure incantevole) ultima giornata di Serie B si potrà guardare in streaming su DAZN, e Frosinone-Mantova sarà pure gratis. Si riprenderà con i playoff dal 12 maggio, quando ci saranno le gare tra la sesta e la settima e tra la quinta e l’ottava classificata. Le semifinali dei playoff, a cui terza e quarta accedono direttamente, saranno tra il 16 e il 20 maggio (c’è sia andata che ritorno). L’andata della finale sarà il 24 maggio, il ritorno il 29 maggio. Anche i playout si giocano su due partite: l’andata sarà il 15 maggio, il ritorno il 22 maggio.



