I vincitori dei David di Donatello

Il film più premiato è stato “Le città di pianura” di Francesco Sossai, che ha vinto otto premi, compresi quelli più importanti

Francesco Sossai riceve il David di Donatello come miglior film per Le città di pianura a Roma, 6 maggio 2026 (Daniele Venturelli/Getty Images)
Francesco Sossai riceve il David di Donatello come miglior film per Le città di pianura a Roma, 6 maggio 2026 (Daniele Venturelli/Getty Images)
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Mercoledì sera a Roma c’è stata la 71esima cerimonia dei David di Donatello, i premi più importanti del cinema italiano. Il film più premiato è stato Le città di pianura di Francesco Sossai, che lo scorso autunno aveva ottenuto incassi piuttosto eccezionali, soprattutto per essere un film indipendente e senza troppa promozione, e che ha ottenuto otto riconoscimenti, tra cui quello per miglior film e miglior regia.

Sempre per Le città di pianura Sergio Romano ha vinto il premio per miglior attore protagonista, mentre l’83enne Aurora Quattrocchi ha vinto quello come miglior attrice protagonista per Gioia mia di Margherita Spampinato. Come miglior attrice non protagonista è stata premiata Matilda De Angelis, per Fuori di Mario Martone, ispirato a due romanzi di Goliarda Sapienza, e come miglior attore non protagonista Lino Musella per Nonostante, diretto da Valerio Mastandrea.

Alla serata hanno partecipato come ospiti, tra gli altri, Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Bianca Balti, Raoul Bova, Margherita Vicario, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica. Sono stati assegnati anche il David dello spettatore, a Buen camino di Checco Zalone, il film italiano con i più alti incassi di sempre nel nostro paese, e il David alla carriera a Gianni Amelio.

– Leggi anche: Il successo inaspettato di Le città di pianura

La lista completa dei vincitori:

Miglior film
Le città di pianura di Francesco Sossai

Miglior regia
Francesco Sossai per Le città di pianura

Miglior regista esordiente
Margherita Spampinato per Gioia mia

Migliore sceneggiatura originale
Francesco Sossai e Adriano Candiago, Le città di pianura

Migliore sceneggiatura non originale
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia, Le assaggiatrici

Miglior produttore
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film con Rai Cinema) in collaborazione con Philipp Kreuzer (Maze Pictures) e Cecilia Trautvetter, Le città di pianura

Miglior attrice protagonista
Aurora Quattrocchi, Gioia mia

Miglior attore protagonista
Sergio Romano, Le città di pianura

Migliore attrice non protagonista
Matilda De Angelis, Fuori

Miglior attore non protagonista
Lino Musella, Nonostante

Miglior casting
Adriano Candiago, Le città di pianura

Migliore autore della fotografia
Paolo Carnera, La città proibita

Miglior compositore
Fabio Massimo Capogrosso, Primavera

Migliore canzone originale
“Ti” di Krano, Le città di pianura

Miglior scenografo
Andrea Castorina e Marco Martucci, La città proibita

Miglior costumista
Maria Rita Barbera e Gaia Calderone, Primavera

Miglior trucco
Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici

Migliore acconciatura
Marta Iacopini, Primavera

Miglior montaggio
Paolo Cottignola, Le città di pianura

Miglior suono
Gianluca Scarlata (presa diretta), Davide Favargiotti (montaggio del suono), Daniele Quadroli (creazione suoni) e Nadia Paone (mix), Primavera

Migliori effetti speciali visivi
Stefano Leoni e Andrea Lo Priore, La città proibita

Miglior film documentario
Roberto Rossellini – più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti

Miglior cortometraggio
Everyday in Gaza di Omar Rammal

Miglior film internazionale
Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson

David Giovani
Le assaggiatrici di Silvio Soldini

David dello spettatore
Buen camino di Gennaro Nunziante

David alla carriera
Gianni Amelio

David speciale
Bruno Bozzetto

Premio Cinecittà
Vittorio Storaro