I video di Trump che viene portato via dopo gli spari
Stava partecipando alla tradizionale cena dei corrispondenti della Casa Bianca, molti hanno cercato riparo sotto ai tavoli

(AP Photo/Alex Brandon)
Sabato sera il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato portato via all’improvviso e molto in fretta dalla cena dei corrispondenti a Washington, dopo che un uomo aveva sparato alcuni colpi di pistola nell’edificio in cui si stava svolgendo. L’uomo, armato con pistole e coltelli, è stato fermato fuori dalla sala in cui si teneva l’evento, senza essere riuscito a entrarci. Trump è illeso: oltre a lui sono stati portati via molto rapidamente il vicepresidente JD Vance, anche lui presente, e altri importanti membri dell’amministrazione statunitense.
Un video più dettagliato condiviso dalla CNN mostra che prima viene allontanato Vance, che era seduto allo stesso tavolo di Trump, e che pochi secondi dopo Trump viene portato fuori da un’altra uscita al lato opposto. I protocolli di sicurezza prevedono infatti che, in situazioni di emergenza, il presidente degli Stati Uniti e il suo vice vengano portati in luoghi diversi.
Alla cena c’erano circa 2mila persone sedute in oltre 250 tavoli. Gli invitati hanno iniziato a entrare verso le 19:30, e Trump è arrivato alle 20:15. Circa 20 minuti dopo si sono sentiti gli spari, e nella sala si è creata un’enorme confusione: molti deputati del Congresso e giornalisti si sono riparati sotto ai tavoli o dietro alle sedie per proteggersi da eventuali spari. Subito dopo sono arrivati gli agenti armati. Il New York Times ha scritto che nella sala è calato il silenzio, interrotto da alcuni sussulti e dalle attività degli agenti che hanno iniziato a portare via i membri dell’amministrazione, urlando: «Liberate il passaggio!».
Dopo circa cinque minuti gli ospiti hanno iniziato a rialzarsi, alcuni in lacrime a causa della tensione. Molti nel frattempo si sono messi in contatto con le rispettive redazioni per dare la notizia. Alcuni hanno inviato video, altri si sono collegati in diretta.
A un certo punto Weijia Jiang, giornalista di CBS News e presidente dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, è salita sul palco principale ha chiesto a tutti di lasciare la sala. Verso le 22 tutti sono stati fatti uscire, lasciando la sala in un grande disordine.
Uno dei colpi sparati dall’uomo fuori dalla sala ha ferito un agente del Secret Service, l’agenzia governativa che si occupa della sicurezza del presidente: l’agente è sopravvissuto.
La cena dei corrispondenti è un evento istituzionale rivolto ai giornalisti che si occupano della Casa Bianca, e a cui abitualmente partecipano esponenti politici, membri del governo, e soprattutto il presidente degli Stati Uniti, che per tradizione tiene un discorso pieno di battute, quasi da comico. Trump, fedele alla sua polemica quotidiana contro gran parte dei giornali, prima d’ora non aveva mai partecipato alla cena da presidente (una volta era stato preso in giro dall’allora presidente Barack Obama), e spesso aveva invitato a boicottarla: quest’anno però aveva annunciato che ci sarebbe stato.

Agenti con l’uomo sospettato di aver sparato, ammanettato e a terra (AP Photo/Alex Brandon)
All’evento c’erano tra gli altri la first lady Melania Trump, il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il segretario di Stato Marco Rubio. Nessuno di loro è stato ferito. Fuori dall’edificio sono arrivati soldati della Guardia nazionale ed elicotteri.
La persona fermata è stata identificata come Cole Tomas Allen: ha 31 anni ed è originario della California. Alloggiava come ospite nell’hotel in cui si teneva l’evento e al momento non se ne conoscono le motivazioni. Un video con le immagini di sorveglianza condiviso da Trump sul suo social network Truth sembra mostrare l’uomo mentre passa di corsa tra gli addetti della sicurezza, per poi dirigersi verso la sala, eludendo i controlli.



