Un attacco “quadruple tap” di Israele nel sud del Libano
Ha bombardato un edificio e ha colpito le ambulanze arrivate sul posto per tre volte, uccidendo quattro soccorritori

Secondo le testimonianze raccolte da vari media stranieri, mercoledì 15 aprile l’esercito israeliano ha compiuto un attacco nella città di Mayfadoun, nel sud del Libano, e poi ha colpito i soccorritori e le ambulanze arrivate sul posto per tre volte consecutive. Quattro medici sono stati uccisi e altri sei sono stati feriti.
Un primo bombardamento ha colpito un edificio, il secondo i soccorritori che erano intervenuti per gestire l’emergenza; il terzo attacco ha colpito una nuova squadra di soccorritori, e poi un quarto le ambulanze arrivate da Nabatieh, una città a meno di cinque chilometri da Mayfadoun.
Il Guardian ha descritto l’attacco come un quadruple tap, ovvero una sorta di versione ancora più grave dei cosiddetti bombardamenti double tap (attacchi “doppio tocco”), che consistono nel colpire uno stesso punto a distanza di pochi minuti per uccidere sia un obiettivo iniziale, sia chi arriva dopo, che spesso sono ambulanze, medici e soccorritori.
Gli attacchi double tap sono crimini di guerra: il diritto internazionale vieta di colpire i civili, i feriti e, in circostanze di combattimento, le persone che non sono più in grado di combattere.
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Attenzione: le immagini possono risultare impressionanti
In un video girato da uno dei soccorritori intervenuti sul posto con una telecamera fissata al petto, si vedono due suoi compagni che caricano due persone ferite su un’ambulanza. A quel punto esplode una bomba: i vetri dell’ambulanza si infrangono, poi i soccorritori estraggono dall’ambulanza l’autista, che sembra privo di sensi. Un altro video girato da Fadel Hamadi, uno dei soccorritori del servizio di ambulanze di Nabatieh, mostra persone ferite e i danni provocati dalle schegge di proiettile sulle ambulanze.
Intervistato dalla tv canadese CBC, Ali Mouallem, un soccorritore della squadra di Hamadi, ha detto: «Non siamo stati colpiti per errore. [Israele] aveva come obiettivo proprio i soccorritori».
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Attenzione: le immagini possono risultare impressionanti
L’uso dei bombardamenti double tap da parte di Israele è ampiamente documentato. Le forze armate li usano in varie circostanze, per esempio per uccidere obiettivi che ritengono importanti, come esponenti di alto livello delle milizie filoiraniane, oppure per impedire i soccorsi.
Israele ha detto di aver aperto un’indagine sugli attacchi a Mayfadoun: una dichiarazione di circostanza, a cui raramente seguono conseguenze significative.
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