Francia e Regno Unito si sono accordati per limitare l’immigrazione attraverso la Manica
Il governo britannico pagherà centinaia di milioni di euro per cercare di controllare il Canale

Francia e Regno Unito hanno presentato un nuovo accordo per il controllo dell’immigrazione attraverso il Canale della Manica. Il governo britannico ha accettato di pagare 662 milioni di sterline (circa 765 milioni di euro) alla Francia affinché le autorità francesi impediscano alle persone migranti di attraversare il Canale.
L’accordo durerà tre anni e ci si aspetta che venga firmato giovedì dalla ministra dell’Interno Shabana Mahmood per poi entrare in vigore la prossima estate. Prevede la mobilitazione di circa 1.100 agenti di polizia, militari ed esperti di intelligence per individuare gruppi di scafisti e persone richiedenti asilo. Prevede inoltre finanziamenti per una squadra antisommossa da 50 agenti che dovrebbero intervenire per bloccare le persone che cercano di salire su piccole imbarcazioni in direzione del Regno Unito.
In base all’accordo la Francia dovrebbe poi attrezzarsi con nuovi droni, elicotteri e sistemi di videosorveglianza. Una parte dei finanziamenti britannici potrà essere ritirata dopo un anno, qualora le autorità francesi non bloccassero un numero sufficiente di persone migranti.
Negli ultimi tre anni quelle che hanno cercato di entrare nel Regno Unito in maniera illegale attraverso la Manica è aumentato: solo nel 2025 sono state oltre 41mila. Un accordo di questo tipo c’era già stato nel 2023: prevedeva finanziamenti alla Francia per circa 478 milioni di sterline (550 milioni di euro) e la mobilitazione di circa 700 agenti per pattugliare le spiagge francesi, ed era scaduto a fine marzo.
Negli ultimi due anni, da quando è entrata in carica, l’amministrazione del primo ministro Laburista Keir Starmer ha presentato una serie di provvedimenti molto restrittivi per frenare l’immigrazione e limitare il sistema d’asilo, adottando posizioni, retorica e slogan pressoché identici a quelli della destra. Lo scorso luglio Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron, per esempio, avevano annunciato un altro accordo – molto criticato – che prevedeva di espellere in Francia una piccola parte delle persone migranti che arrivavano nel Regno Unito e che finora aveva riguardato poche centinaia di persone.
In un comunicato, Starmer ha detto che finora la collaborazione con la Francia ha permesso di fermare e rimpatriare quasi 60mila persone, e che con questo accordo si potrà fare ancora di più. Diverse organizzazioni che si occupano di diritti delle persone migranti hanno contestato le misure, sostenendo tra le altre cose che l’introduzione di squadre antisommossa rischi di favorire una repressione ancora più violenta e indiscriminata delle persone che cercano asilo nel Regno Unito.



