In Spagna e America Latina c’è grande scandalo per queste persone

Da settimane si parla molto dei "therians", una piccola sottocultura presa pretestuosamente di mira per criticare le derive delle politiche progressiste

Persone therians in un parco a Buenos Aires, in Argentina, 22 febbraio 2026 (Rodrigo Abd/AP)
Persone therians in un parco a Buenos Aires, in Argentina, 22 febbraio 2026 (Rodrigo Abd/AP)
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Da qualche settimana, nelle trasmissioni televisive, sui social e sui giornali spagnoli e di alcuni paesi dell’America Latina c’è grande attenzione per una sottocultura molto di nicchia, nata su internet decenni fa ma diventata improvvisamente virale sui social network: i “therians”. Sono persone che sostengono di identificarsi con animali non umani come cani, volpi, lupi o altri mammiferi, e che si travestono e si comportano come loro, a volte trovandosi in spazi pubblici come i parchi delle città. Come stanno sottolineando vari media spagnoli la discussione sui therians però è diventata piuttosto surreale.

Nonostante sia appunto una nicchia, infatti, vari commentatori, politici e attivisti di destra l’hanno presentata come una minaccia ai costumi tradizionali, associandola impropriamente alle politiche progressiste e inclusive promosse dalla sinistra. Il País ha scritto che in Spagna c’è stato un «panico morale» dovuto a «bufale e manipolazione dell’estrema destra per alimentare la narrazione di un presunto declino morale della società». Il bersaglio di questa retorica aggressiva sono le persone della comunità LGBT+ e specialmente quelle trans, che sono peraltro molto rappresentate tra i therians.

Il caso mediatico attorno ai therians è cominciato all’inizio di febbraio in Argentina e Messico, quando hanno cominciato a circolare e sono diventati virali sui social network video di persone therians, spesso adolescenti e preadolescenti. Marcelino Madrigal, un esperto di reti e sicurezza informatica, ha spiegato che la viralità dei contenuti sui therians è stata causata dall’interazione di gruppi di estrema destra con questi contenuti, che li hanno fatti uscire dalla loro “bolla” di internet. Da lì sono arrivati ai media tradizionali sudamericani e nell’ultima settimana anche in Spagna.

I therians sono una sottocultura nata sui forum digitali negli anni Novanta che coinvolge solitamente adolescenti o giovani adulti che sostengono di avere un legame spirituale o psicologico con un animale non umano. Chi si considera therian non vive questa identificazione come se fosse un gioco di ruolo o una scelta estetica, ma ne parla come di una componente del proprio vissuto. Nella pratica i therians – il nome viene dal greco antico dal greco antico θηρίον (theríon), che significa appunto “animale” – indossano accessori come code, maschere di pelo e guanti che imitano le sembianze di alcuni mammiferi. Ne imitano anche i movimenti e gli atteggiamenti, camminando a quattro zampe e riproducendone i versi. 

Non è possibile fare una stima di quante persone si considerino therians, ma quanto riportato dai giornali fa pensare a numeri molto piccoli: secondo uno di loro intervistato dal giornale argentino Clarín, in Argentina esiste un gruppo chiamato “Xul Solar” che ha circa 120 membri.

Il fatto che i therians si sentano liberi di dire che si identificano con degli animali e di comportarsi come tali è stato impropriamente paragonato da molti utenti online alle esperienze delle persone trans, quindi coloro che si identificano in un genere diverso da quello attribuito loro alla nascita. Secondo queste polemiche quindi i therians sarebbero l’estrema conseguenza delle politiche progressiste che negli anni hanno riconosciuto le istanze delle persone trans e la loro libertà di manifestare la propria identità, e portato a quella che viene descritta come una degenerazione dei costumi.

Nelle ultime settimane i giornali sudamericani e spagnoli hanno raccontato di raduni di therians in varie città, a cui però alla fine hanno partecipato principalmente curiosi, giornalisti o persone che volevano manifestare la propria disapprovazione. È quello che è successo nelle piazze principali di Barcellona, Madrid, Malaga ed altre città più piccole come Ávila, Salamanca, Segovia e La Coruña. L’esperto di comunicazione e disinformazione spagnolo Julián Macías ha detto che «non è molto chiaro chi li abbia promossi, quello che si può dire è che quasi tutte le locandine che sono state fatte circolate per dare informazioni sugli eventi sono state fatte con l’intelligenza artificiale e sono tutti molto simili.»

A uno di questi raduni a Barcellona ci sono stati degli scontri ed è dovuta intervenire la polizia, che ha arrestato quattro persone. El País ha raccontato che ad alcuni dei raduni nella regione a nord della Spagna si sono presentati anche alcuni attivisti del partito di estrema destra Vox, e che gli altri partecipanti sono rimasti perplessi quando li hanno sentiti intonare cori contro il primo ministro Pedro Sánchez.

In Argentina Agustín Laje Arrigoni, sostenitore e attivista vicino al presidente Javier Milei, ha definito i therians l’evoluzione finale e «mostruosa dell’ideologia di genere». Ha accusato i governi progressisti – come quello di Sánchez in Spagna – di voler normalizzare delle leggi anche per chi si identifica come animale, arrivando a imporre «manuali di indottrinamento therian» nelle scuole. Sempre in Argentina, la polemica ha portato anche alla diffusione di una notizia falsa secondo cui una persona therian avrebbe morso una ragazzina di 14 anni nella provincia di Córdoba.

In Messico il giornale conservatore La Derecha Diario e il content creator Eduardo Verástegui hanno affermato che le persone therians sono affette da malattie mentali e andrebbero curate. In Spagna un uomo è stato contattato in quanto persona therian per un’intervista sul programma TV Cinc Dies, e dopo pochi secondi dall’inizio del suo intervento si è rivelato essere un imitatore: mentre era in onda ha detto «Pedro Sanchez dimettiti e mangia questo» alzandosi dalla sedia e toccandosi i genitali.

Un uomo in Messico ha presentato una finta iniziativa popolare chiamata “Ley Therian”, cioè legge theriana, presentandosi davanti al parlamento locale di Nuevo León con una maschera da cavallo. Il servizio televisivo è stato ripreso sui social e condiviso da alcuni media che hanno sfruttato il contenuto per fare disinformazione: su X le foto scattate in Messico davanti al parlamento sono state usate per sostenere la notizia falsa secondo cui il governo spagnolo di Pedro Sanchez starebbe «valutando un sussidio di 426 euro per i therians a causa del loro disallineamento nella percezione del proprio genere».

La strumentalizzazione confusionaria dei therians ha ricordato a molti qualcosa che era già avvenuto in passato negli Stati Uniti. Nel 2021 e nel 2022 alcuni politici e agitatori del Partito Repubblicano utilizzarono i furry (che sono una sottocultura diversa dai therians, anche se molto spesso vengono confusi) come strumento per ridicolizzare le lotte politiche delle persone LGBT+ e diffondere disinformazione. Su Reddit per esempio girò la voce fasulla che i furry protestassero nelle scuole per avere delle lettiere al posto dei bagni per gli studenti.