La sensazionale medaglia d’oro di Federica Brignone nel Super-G alle Olimpiadi
Dieci mesi fa la sciatrice italiana aveva subito un gravissimo infortunio e si era appena ripresa

La sciatrice italiana Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro nella gara di Super-G delle Olimpiadi invernali, sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina. È un risultato eccezionale e inaspettato: Brignone, una delle più forti sciatrici italiane di sempre, solo pochi mesi fa aveva subito un infortunio gravissimo, e non era affatto scontato che potesse gareggiare, figurarsi vincere.
Brignone ha fatto un tempo di 1 minuto e 23,41 secondi, battendo atlete che erano assai più quotate per la vittoria. Molte di queste – come l’italiana Sofia Goggia o la statunitense Breezy Johnson – sono cadute o sono uscite dalla gara per aver saltato una porta, soprattutto perché l’Olympia delle Tofane è una pista molto tecnica. Il Super-G è la specialità più veloce dello sci alpino dopo la discesa libera, ma è assai più tecnica perché prevede molte curve, in modo simile allo slalom gigante. Brignone è andata meglio di altre anche perché è specializzata soprattutto nel gigante, che nello sci alpino è una delle specialità più tecniche, appunto.
Brignone ha 35 anni ed è l’unica sciatrice italiana ad aver vinto la Coppa del Mondo, cioè che è arrivata prima nella classifica che tiene conto di tutti i risultati ottenuti nelle quattro specialità dello sci. Ci è riuscita addirittura due volte, nel 2020 e nel 2025. Nella stagione 2024/2025, in particolare, era stata fenomenale, vincendo 10 gare di Coppa del Mondo in tre specialità diverse (2 in discesa libera, 3 in Super-G e 5 in gigante) e anche una medaglia d’oro e una d’argento ai Mondiali di sci.
Grazie a questi risultati, l’anno scorso Brignone era considerata la favorita per le gare di Milano Cortina. Ad aprile, però, un grave infortunio sembrava aver compromesso tutto: durante la seconda manche dello slalom gigante ai Campionati italiani Brignone si fratturò tibia e perone e si ruppe anche il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Un infortunio del genere può mettere fine alla carriera di una sciatrice. Suo fratello e allenatore Davide Brignone disse che «chi subisce un infortunio del genere di solito poi gareggia alle Paralimpiadi».
A metà gennaio Brignone non aveva ancora gareggiato in Coppa del Mondo, anche se era tornata ad allenarsi. E in stagione, prima di queste Olimpiadi, aveva preso parte ad appena tre gare prima di questa. Insomma, nessuno si poteva realisticamente aspettare una prestazione del genere.
Quello di Brignone è un gran risultato anche per l’Italia, che nel Super-G olimpico non vinceva una medaglia dal 1990. Alle Olimpiadi di Milano Cortina è la 14esima medaglia vinta dall’Italia in sei giorni, e la quinta d’oro.



