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  • Lunedì 19 gennaio 2026

I più gravi disastri ferroviari avvenuti in Europa

Negli ultimi trent’anni ce ne sono stati vari, anche in Italia, ma il peggiore è accaduto da tutt'altra parte

I soccorsi dopo l'incidente di Tempes, in Grecia, il 1° marzo del 2023
I soccorsi dopo l'incidente di Tempes, in Grecia, il 1° marzo del 2023 (EPA/APOSTOLIS DOMALIS)
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L’incidente ferroviario di domenica nella provincia spagnola di Córdoba, che ha causato almeno 39 morti, è uno dei peggiori in Europa nella storia recente. Negli ultimi trent’anni ce ne sono stati vari altri: li abbiamo raccolti, basandoci sul criterio della prossimità geografica alla Spagna. In altre parti del mondo, e in altre epoche, ci sono stati disastri peggiori.

1998, Germania
Il disastro ferroviario di Eschede, nella Bassa Sassonia, è stato il più grave tra quelli che hanno coinvolto linee dell’alta velocità. Un treno ad alta velocità deragliò e si schiantò su un viadotto che scavalcava i binari, facendolo crollare: morirono 101 persone e 88 furono ferite. Fu causato dalla rottura di una ruota difettosa del treno, che restò incastrata in uno scambio. Come conseguenza dell’incidente vennero modificati i modelli della ruota e dei finestrini, che furono resi più facili da rompere in caso di emergenza.

Una veduta dall'alto dell'incidente, avvenuto il 4 giugno del 1998

Una veduta dall’alto dell’incidente, avvenuto il 4 giugno del 1998 (AP Photo/Fabian Bimmer)

1999, Regno Unito
Avvenne a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Paddington, nel centro di Londra: morirono 31 persone e ci furono circa 400 feriti. Un treno che stava uscendo dalla stazione non si fermò a un segnale di stop, scontrandosi con un altro treno ad alta velocità che stava entrando. Il combustibile della carrozza motrice prese fuoco, causando un incendio su entrambi i mezzi. Il disastro fu causato dall’inesperienza del macchinista che non si era fermato, e che era in servizio da due settimane, e aprì un dibattito sull’inadeguatezza della preparazione dei macchinisti.

L'incidente avvenne a Ladbroke Grove, a 3 chilometri dalla stazione di Paddington, l'11 ottobre del 1999

L’incidente avvenne a Ladbroke Grove, a 3 chilometri dalla stazione di Paddington, l’11 ottobre del 1999 (EPA PHOTO PA/TOBY MELVILLE/drm-fob/ANSA)

2006, Montenegro
Avvenne a Bioče, una decina di chilometri a nord della capitale Podgorica: fu causato da un problema al sistema di frenata, il treno deragliò e finì in un burrone. Morirono 45 persone, i feriti furono 184. Dopo l’incidente si dimisero il ministro dei Trasporti e l’amministratore delegato della compagnia ferroviaria statale montenegrina, assumendosene la responsabilità. Il macchinista, che era stato arrestato dopo il disastro, fu l’unico condannato al termine della trafila giudiziaria che si aprì negli anni seguenti.

I soccorritori nel punto del deragliamento, nel gennaio del 2006

I soccorritori nel punto del deragliamento, nel gennaio del 2006 (AP Photo)

2009, Italia
La sera del 29 giugno 2009 un treno merci deragliò poco dopo aver superato la stazione di Viareggio, in Toscana. Trasportava GPL (gas di petrolio liquefatto) che fuoriuscì da uno dei suoi carri cisterna causando un incendio ed esplosioni nelle palazzine adiacenti alla stazione. Ci furono in tutto 33 morti. Lo scorso maggio sono state confermate le condanne del terzo processo d’appello per la strage.

Un pompiere spegne uno dei vagoni-cisterna del treno deragliato, a Viareggio, il 30 giugno del 2009 (AP Photo/Lorenzo Galassi)

La strage di Viareggio non fu in assoluto il più grave disastro ferroviario della storia italiana: il 3 marzo del 1944 a Balvano, una località in provincia di Potenza, oltre 600 persone morirono asfissiate in una galleria dov’era rimasto bloccato il treno merci su cui viaggiavano. A lungo non se ne seppe nulla, anche per via del momento storico assai complicato, sul finale della Seconda guerra mondiale.

Un altro disastro ferroviario assai noto in Italia è quello del 2016 ad Andria, in Puglia, in cui morirono 23 persone nello scontro frontale tra due treni.

2013, Spagna
È il peggiore incidente della recente storia spagnola (considerando che di quello di domenica non c’è ancora un bilancio definitivo): il deragliamento di un treno ad alta velocità, nei pressi di Santiago de Compostela, in Galizia, causò 80 morti e 145 feriti. Il motivo fu l’eccessiva velocità del treno: andava a 190 chilometri orari quando il limite, in quella porzione della tratta, era di 80 chilometri orari a causa della presenza di una curva piuttosto stretta, dove il treno deragliò. Per la sua gravità, questo disastro è il precedente storico che viene ricordato più spesso in Spagna.

I soccorsi a Santiago de Compostela, il 24 luglio del 2013

I soccorsi a Santiago de Compostela, il 24 luglio del 2013 (AP Photo/La Voz de Galicia/Monica Ferreiros)

Anche la Spagna ne ha uno peggiore di epoca bellica: nel 1944 più di 500 persone morirono nella collisione in galleria tra un treno passeggeri, un treno merci e una locomotiva in manovra, a Torre del Bierzo, nel nord del paese.

2023, Grecia
È il più recente. Nei pressi della città di Tempes, nella parte centro-orientale del paese, si scontrarono un treno merci e uno passeggeri, di cui alcune carrozze caddero in una scarpata ferroviaria. Morirono 57 persone, principalmente studenti. Anche per questa circostanza l’incidente è diventato un caso politico nel paese, perché ritenuto emblematico dell’inadeguatezza delle infrastrutture e della negligenza della classe politica.

Una foto del treno deragliato fatta con un drone, a Tempes, il 1° marzo del 2023

Una foto del treno deragliato fatta con un drone, a Tempes, il 1° marzo del 2023 (EPA/ACHILLEAS CHIRAS)

Da allora ci sono state periodiche manifestazioni, specie nei due anniversari del disastro, contro il governo e la lentezza delle indagini. L’incidente è stato uno dei principali fattori dell’impopolarità del primo ministro Kyriakos Mitsotakis, di destra e in carica dal 2019 (il suo partito oggi è comunque nettamente primo nei sondaggi).

Un po’ di dati
Negli ultimi anni nei paesi dell’Unione Europea (di cui abbiamo dati integrati) è diminuito sia il numero degli incidenti ferroviari, sia il numero delle persone morte a causa loro. Gli incidenti si sono ridotti di un terzo dal 2010, quando erano stati più di 2mila, a 1.507 nell’ultimo anno di cui abbiamo i dati, il 2024. C’è stata una tendenza simile per i morti: dai 1.245 del 2010 si è passati a 750 nel 2024.

In altre epoche storiche in Europa ci sono stati incidenti più gravi, specialmente nel periodo delle Guerre mondiali. Uno dei peggiori accadde durante la Prima: nel 1917 un treno che trasportava truppe deragliò a Ciurea, in Romania, e morirono tra le 800 e le mille persone. Non si conosce la causa né il numero esatto di morti.

Ci sono stati incidenti più gravi in altre parti del mondo. Il peggiore tra quelli conosciuti avvenne in Sri Lanka nel dicembre del 2004, e fu una conseguenza di un disastroso tsunami che colpì molti paesi del Sud-est asiatico causando decine di migliaia di morti ed enormi danni. Un treno molto affollato che viaggiava su una tratta costiera tra la capitale Colombo e la città di Matara fu colpito dallo tsunami e si riempì d’acqua. Il numero esatto di persone uccise è sconosciuto, ma furono almeno mille.

– Leggi anche: Il più grave disastro ferroviario della storia d’Italia