Una manifestazione organizzata per festeggiare la decisione del Consiglio comunale di New York sull'uso del gas naturale nei nuovi edifici, il 15 dicembre 2021 (AP Photo/Brittainy Newman)

New York vuole vietare l’uso del gas nei nuovi edifici

Con qualche eccezione, i sistemi di riscaldamento e cucina a gas saranno proibiti dal 2027 per contrastare il cambiamento climatico

Una manifestazione organizzata per festeggiare la decisione del Consiglio comunale di New York sull'uso del gas naturale nei nuovi edifici, il 15 dicembre 2021 (AP Photo/Brittainy Newman)

Mercoledì il Consiglio comunale di New York ha approvato a grande maggioranza una norma che vieterà l’uso del gas naturale nei sistemi di riscaldamento e nelle cucine di quasi tutti gli edifici che saranno costruiti dopo il 2027. Ai sistemi di riscaldamento, raffrescamento e fornitura di energia elettrica di case ed edifici commerciali è dovuto quasi il 70 per cento delle emissioni di gas serra di New York; ridurre l’uso del gas, che è un combustibile fossile, è un modo per diminuire le emissioni e quindi contrastare il cambiamento climatico, oltre che per migliorare la qualità dell’aria in città.

Faranno eccezione alla nuova legge – a cui manca solo la firma del sindaco Bill de Blasio per entrare in vigore – alcune categorie di edifici, come quelli progettati per ospitare ospedali e ristoranti, e nel caso delle costruzioni di minori dimensioni la norma varrà già dal 2024.

Al posto dei sistemi che usano il gas, i nuovi edifici dovranno averne di alimentati con l’energia elettrica. Probabilmente questa energia sarà in parte prodotta usando il gas o altri combustibili fossili nelle centrali elettriche, ma secondo i sostenitori della norma la riduzione dei sistemi di riscaldamento a gas contribuirà comunque a ridurre le emissioni, favorendo la transizione verso fonti di energia rinnovabili. Lo stato di New York si è impegnato a usarle per il 70 per cento del mix energetico entro il 2030; attualmente contribuiscono al 30 per cento.

New York non è la prima città americana a introdurre una legge contro i sistemi di riscaldamento e le cucine a gas: lo aveva già fatto Berkeley, in California, nel 2019, seguita da una decina di altre città, come San Francisco e Seattle. Alcuni stati invece hanno introdotto dei divieti per impedire alle amministrazioni comunali di fare leggi del genere: è il caso dell’Arizona, dell’Oklahoma e del Texas, dove lo scorso febbraio le tempeste di neve avevano causato grossi problemi alla rete elettrica, lasciando milioni di persone senza energia per giorni.

Alcuni rappresentanti di società edilizie si sono detti preoccupati che il divieto sull’uso del gas a New York possa mettere alla prova la rete elettrica della città, che ha già qualche problema quando d’estate fa particolarmente caldo e aumenta l’uso dei sistemi di aria condizionata. Le società fornitrici di energia hanno invece ipotizzato che l’aumento di domanda di elettricità per alimentare i nuovi sistemi di riscaldamento potrebbe causare un aumento del prezzo dell’energia.

Secondo i gruppi ambientalisti però l’adozione di tecniche di efficienza energetica dovrebbe rendere sostenibile l’uso dell’elettricità al posto del gas, che peraltro può avere a sua volta dei forti aumenti di prezzo, come ha dimostrato la crisi energetica mondiale in corso.