(AP Photo/ Darko Vojinovic)

Gli Stati Uniti hanno approvato in via definitiva il vaccino di Pfizer-BioNTech

La decisione della Food and Drug Administration era molto attesa, e il governo spera che convinca molti indecisi a vaccinarsi

(AP Photo/ Darko Vojinovic)
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Lunedì la Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia governativa statunitense che si occupa anche della sicurezza e dell’approvazione dei farmaci, ha approvato in via definitiva la somministrazione del vaccino contro il coronavirus di Pfizer-BioNTech a tutte le persone che hanno più di 16 anni. La decisione della FDA supera l’autorizzazione per il solo utilizzo di emergenza del vaccino e pertanto potrebbe avere notevoli conseguenze sia sull’andamento della campagna vaccinale sia sull’obbligo di vaccinazione del personale di ospedali, scuole e uffici pubblici, tra gli altri.

La questione dell’approvazione in via definitiva del vaccino di Pfizer-BioNTech – il primo a essere autorizzato per l’uso di emergenza negli Stati Uniti a dicembre – era stata al centro di ampie discussioni nel dibattito sui vaccini nel paese. Dopo l’iniziale successo della campagna vaccinale, in primavera negli Stati Uniti si era iniziato a osservare un certo rallentamento dovuto almeno in parte agli scettici e agli indecisi, tra cui anche coloro che esitavano perché il vaccino aveva soltanto un’autorizzazione d’emergenza.

A giugno, un sondaggio dell’associazione Kaiser Family Foundation rivelò che tre adulti non vaccinati su dieci avrebbero preso in considerazione più seriamente la possibilità di farsi il vaccino se avesse ricevuto l’approvazione in via definitiva dall’FDA. Ora che l’approvazione è arrivata, l’amministrazione del presidente statunitense Joe Biden spera in una ripresa della campagna vaccinale, anche se al momento è impossibile sapere se avverrà davvero, e quanto potrebbe essere forte.

Secondo i dati dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, il 60,7 per cento della popolazione vaccinabile del paese ha ricevuto entrambe le dosi di un vaccino contro il coronavirus, e il 54 per cento della popolazione che ha completato il ciclo – circa 92 milioni di americani – è stata vaccinata proprio col vaccino di Pfizer-BioNTech. Il problema è che a oggi circa 85 milioni di americani non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino.

Inoltre, molto probabilmente l’approvazione in via definitiva del vaccino di Pfizer-BioNTech aumenterà le possibilità che venga introdotto negli Stati Uniti l’obbligo di vaccinazione per lavorare in vari luoghi pubblici, o comunque per accedervi.

Le cose da sapere sul coronavirus

Subito dopo l’annuncio da parte della FDA, il dipartimento della Difesa americano, come aveva già anticipato, ha fatto sapere che renderà obbligatoria la vaccinazione per i circa 1,3 milioni di membri dell’esercito in servizio. Anche la città di New York ha annunciato nelle stesse ore che renderà obbligatorio il vaccino per tutti gli insegnanti e il personale delle scuole pubbliche.

Annunci di questo tipo potrebbero diventare molto più frequenti nei prossimi giorni e settimane. Come aveva spiegato a CNN Francis Collins, direttore degli Istituti nazionali della sanità, un’agenzia governativa che si occupa di salute pubblica, con l’approvazione in via definitiva del vaccino gli strumenti legali del governo per rendere obbligatoria la vaccinazione «saranno molto più forti».

Un consigliere di Biden, che aveva accettato di parlare con CNN a condizione di restare anonimo, ha detto che l’amministrazione «non era così ingenua» da pensare che l’approvazione della FDA in via definitiva «avrebbe cambiato le idee di tutti all’improvviso», ma che in ogni caso «era un altro strumento nella cassetta degli attrezzi» per convincere gli americani a vaccinarsi: soprattutto visto che negli ultimi tempi la situazione dell’epidemia negli Stati Uniti sta peggiorando un po’ ovunque.

Tra le altre cose, dieci giorni fa la FDA aveva autorizzato la somministrazione di una terza dose di vaccino contro il coronavirus per i soggetti immunodepressi, cioè quelli con un sistema immunitario meno efficiente (ad esempio chi ha subito il trapianto di un organo o i malati di cancro). Resta valida anche l’autorizzazione di emergenza per l’uso del vaccino Pfizer-BioNTech per i ragazzi dai 12 ai 15 anni.

– Leggi anche: Come fare con chi non vuole vaccinarsi