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  • venerdì 18 Giugno 2021

Le bottiglie stanno diventando un caso agli Europei

In una conferenza stampa Ronaldo ha tolto quelle di Coca-Cola, mentre Pogba una di birra: la UEFA ha detto che questi gesti potrebbero essere multati

Lunedì 14 giugno, nella conferenza stampa alla vigilia del suo debutto agli Europei, Cristiano Ronaldo aveva levato due bottiglie di Coca-Cola dal tavolo al quale era seduto sostituendole con una bottiglia d’acqua. Nel farlo aveva detto «Bevete acqua», rendendo nota la sua contrarietà alle bevande gassate (Ronaldo è famoso per uno stile di vita molto salutista). Il suo gesto ha fatto molto discutere in questi giorni, ed è stato emulato o sbeffeggiato da altri partecipanti agli europei, fino a diventare un piccolo caso.

Dopo Ronaldo, diversi altri partecipanti all’Europeo come il francese Paul Pogba e l’italiano Manuel Locatelli hanno spostato bottigliette dal tavolo, anche se con motivazioni diverse. Si è mossa perfino la UEFA, l’organo che governa il calcio professionistico europeo e che organizza gli Europei, perché in base ai contratti delle federazioni delle nazionali questi gesti potrebbero comportare multe nei confronti dei giocatori.

Giovedì il direttore dell’organizzazione del torneo, Martin Kallen, ha detto di aver parlato con le federazioni delle nazionali coinvolte nei casi degli ultimi giorni ricordando loro che i giocatori sono obbligati a lasciare le bottigliette degli sponsor. Ha detto che multare i giocatori che tolgono le bottigliette è «una possibilità», ma che la decisione spetta solo alle federazioni, non alla UEFA.

Kallen ha specificato che la UEFA «non punirà mai un giocatore direttamente: lo faremo sempre attraverso le federazioni». Al momento nessuna federazione tra quelle coinvolte ha detto che prenderà provvedimenti nei confronti dei giocatori che hanno spostato le bottigliette degli sponsor.

Il gesto di Ronaldo aveva fatto molto discutere, dato che Coca-Cola è lo sponsor principale degli Europei. La popolarità di Ronaldo ha contribuito inoltre a far circolare moltissimo le immagini del suo gesto, tanto da diventare, come spesso succede in questi casi, oggetto di diverse parodie su Internet.

C’è persino chi ha ipotizzato che l’enorme popolarità di Ronaldo abbia contribuito a un deprezzamento delle azioni in borsa della multinazionale americana. Dopo la conferenza stampa il prezzo delle azioni Coca-Cola era infatti sceso da 56,10 a 55,22 dollari (l’1,6 per cento), e il valore di mercato era passato da 242 a 238 miliardi di dollari. Coca-Cola aveva commentato il gesto di Ronaldo in un comunicato, dicendo che «ognuno ha il diritto alle proprie preferenze in termine di gusti ed esigenze».

Martedì al gesto di Ronaldo ne era seguito uno simile da parte del giocatore francese Paul Pogba. Nella conferenza stampa successiva alla vittoria della Francia contro la Germania, Pogba aveva tolto dal tavolo una bottiglia di birra Heineken, altro sponsor degli Europei, lasciando invece le due bottiglie di Coca-Cola in vista. Pogba non aveva spiegato il suo gesto, ma è presumibile che l’avesse fatto in quanto musulmano. L’Islam considera infatti l’alcol haram, cioè proibito. Pogba non si era accorto però che quella bottiglia di birra era di tipo analcolico, quindi ammissibile per i credenti musulmani.

Sempre il 15 giugno, durante una conferenza stampa della nazionale russa, l’allenatore della nazionale Stanislav Cherchesov aveva stappato una delle bottiglie di Coca-Cola che erano sul tavolo davanti a lui e ne aveva bevuto un sorso. Il giocatore Georgy Dzhikiya, che era al suo fianco, gli aveva detto: «Hai visto che Cristiano [Ronaldo] le ha tolte?». Cherchesov aveva risposto scrollando le spalle e bevendo un altro sorso.

Dopo la vittoria dell’Italia contro la Svizzera, il centrocampista Manuel Locatelli, autore di una doppietta ed eletto man of the match, cioè migliore in campo, appena arrivato in conferenza stampa ha spostato le due bottiglie di Coca-Cola che erano davanti alla sua postazione, probabilmente solo perché ostruivano l’inquadratura. Qualcuno non inquadrato gli ha detto “Acqua!”, imitando quanto aveva detto Ronaldo lunedì: Locatelli ha risposto con un sorriso, senza però dire nulla di più.

Giovedì invece il centrocampista ucraino Andrij Jarmolenko ha scherzato sempre in conferenza stampa, spostando le bottigliette davanti a sé e proponendo a Coca-Cola e Heineken di contattarlo per una sponsorizzazione.