Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros
Ci sarà sicuramente un italiano in finale, visto che affronterà il vincente tra Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi

Il tennista italiano Flavio Cobolli è in semifinale al Roland Garros, dopo aver battuto ai quarti il canadese Felix Auger-Aliassime in quattro set, con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4. Per Cobolli sarà la prima semifinale in un torneo del Grande Slam, i quattro più importanti del tennis, ed è già il risultato più importante della sua carriera. Comunque vada la semifinale, dopo questo torneo Cobolli sarà almeno undicesimo nella classifica mondiale del tennis (e almeno decimo se non dovesse vincerlo il ceco Jakub Mensik).
In semifinale giocherà contro il vincente del quarto di finale tra Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, in programma stasera: in questo modo è già certo che ci sarà un italiano in finale al Roland Garros, un risultato clamoroso se si considera che non sarà né Jannik Sinner, cioè il numero 1 della classifica mondiale, né Lorenzo Musetti, tra i più forti al mondo sulla terra rossa (la superficie del Roland Garros) e assente dal torneo per infortunio. L’altra semifinale sarà invece tra Jakub Mensik e Alexander Zverev.
Contro Auger-Aliassime, numero 6 della classifica mondiale che salirà al quarto posto dopo questo torneo, Cobolli ha fatto una partita con pochissimi errori, pur giocando in modo aggressivo com’è solito fare. Ha perso il primo set ed è andato in svantaggio nel secondo, ma proprio in quel momento è sembrato prendere coraggio e levarsi di dosso un po’ di tensione (comprensibile: sapeva di star giocando la partita più importante della sua carriera). Da quel momento ha cominciato a giocare molto bene e con autorevolezza, alternando punti giocati in difesa e vinti dopo molti colpi ad altri giocati in modo aggressivo, con l’intenzione di chiudere lo scambio nei primi colpi.
In una partita molto equilibrata, ha soprattutto giocato meglio dell’avversario nei momenti decisivi, alzando il livello e facendo scelte di gioco anche azzardate quando ha avuto le occasioni di andare avanti nel punteggio (agli ottavi di finale invece era stato un po’ più titubante quando era vicino a vincere la partita). Ha alternato colpi piatti e potenti a colpi con traiettorie più alte e maggiore rotazione della pallina, costringendo spesso Auger-Aliassime a trovare di volta in volta soluzioni diverse per ribattere in modo efficace (e inducendolo così a sbagliare).
Cobolli ha 24 anni, finora ha vinto tre tornei nel circuito ATP (quello principale) e prima di questo Roland Garros il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam erano stati i quarti di finale a Wimbledon dell’anno scorso. Dopo questo torneo diventerà certamente anche il secondo tennista italiano nella classifica mondiale (dopo Sinner), visto che Musetti ha perso diverse posizioni per i risultati altalenanti degli ultimi mesi e l’infortunio (dovrebbe scendere almeno dall’11esima alla 18esima posizione).



