Luna Rossa e Britannia al terzo round di Prada Cup (Phil Walter/Getty Images)
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  • venerdì 12 Febbraio 2021

Iniziano le regate decisive per Luna Rossa

La lunga finale di Prada Cup comincia venerdì notte ad Auckland: da una parte la barca italiana, dall'altra quella britannica di Ineos

Luna Rossa e Britannia al terzo round di Prada Cup (Phil Walter/Getty Images)

Nella notte tra venerdì e sabato, in Nuova Zelanda, la barca a vela italiana Luna Rossa inizia a sfidare Britannia di Ineos Team UK nella finale della Prada Cup, la competizione che mette in palio l’accesso alla prestigiosa Coppa America in programma a marzo. La barca britannica è stata la prima a ottenere la qualificazione alla finale di Prada Cup, e per questo ci arriva da favorita. Luna Rossa ha dovuto invece disputare le semifinali, vinte nettamente contro gli statunitensi di American Magic, penalizzati però da un incidente in una delle prime regate che ha compromesso l’efficenza in acqua della loro imbarcazione.

Le regate che iniziano venerdì notte sono il confronto tra due delle tre barche a vela più evolute e veloci al mondo: la terza, quella del Team New Zealand — considerata la migliore in assoluto, in quanto detentrice del trofeo — è in cantiere ad Auckland in attesa di sapere chi la sfiderà a marzo nella 36ª edizione della Coppa America. Luna Rossa fa capo all’armatore italiano Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada alla sesta campagna in Coppa America, mentre Ineos è di proprietà di Jim Ratcliffe, fondatore dell’omonima multinazionale della chimica presente ai più alti livelli dello sport professionistico. Entrambe le squadre rappresentano le eccellenze nautiche e industriali dei rispettivi paesi.

Date, orari e regole

La finale della Prada Cup si disputerà al meglio delle tredici regate. La prima a vincerne sette si aggiudicherà il trofeo e si darà appuntamento a marzo con il Team New Zealand, sempre al largo di Auckland. L’organizzazione ha programmato le regate della finale dal 13 al 22 febbraio, ma si potrebbe concludere tutto anche entro venerdì prossimo, se per esempio una delle due imbarcazioni dovesse vincere sette regate consecutivamente.

L’area di regata è sempre la stessa, al largo di Auckland, di forma rettangolare e delimitata da confini virtuali che non potranno essere oltrepassati. In regata le due imbarcazioni dovranno percorrere l’area per lungo navigando da un lato piccolo del rettangolo all’altro (uno a vento e l’altro controvento) per il numero di giri che la direzione di gara stabilirà di volta in volta a seconda delle condizioni presenti. Se una barca dovesse incorrere in una penalità, come ad esempio la fuoriuscita dai confini dell’area di navigazione, dovrà portarsi a cinquanta metri di distanza dall’altra imbarcazione in gara.

Come ci arrivano Luna Rossa e Ineos

A dicembre, durante le regate di prova, Ineos non riuscì a vincerne nemmeno una. Ebbe dei problemi ai sistemi idraulici per i quali si presentò alla Prada Cup da sfavorita. Nella competizione vera e propria, tuttavia, le cose cambiarono completamente, sia per i miglioramenti apportati dall’equipaggio sia per una presunta tattica (avrebbero “nascosto”, dice qualcuno, il vero potenziale della barca nelle prove per poi presentarsi alla Prada Cup in condizioni totalmente diverse). Grazie a un equipaggio di altissimo livello guidato da Sir Ben Ainslie, il marinaio più vincente nella storia delle Olimpiadi, Britannia deve ancora perdere una regata ufficiale.

Il percorso di Luna Rossa è stato più tortuoso e probabilmente penalizzato dall’obbligo di utilizzare le volanti — i cavi che sorreggono l’albero a poppa — imposto a pochi giorni dall’inizio della Prada Cup dall’organizzazione. Luna Rossa aveva progettato il suo monoscafo senza volanti ma la scelta è stata contestata come irregolare: l’equipaggio italiano ha dovuto quindi modificare in fretta l’assetto della barca, allontanandosi così dal progetto originale. Dopo aver perso tre volte contro Britannia nelle prime regate, Luna Rossa è riuscita a qualificarsi alla finale battendo American Magic in un confronto reso di fatto impari dall’incidente degli statunitensi. Come ha spiegato lo skipper italiano Max Sirena, negli ultimi giorni l’equipaggio di Luna Rossa ha lavorato per modificare alcune parti della barca, che quindi alla finale si presenterà diversa da come è stata finora.

Dove vedere la Prada Cup

Le regate saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube America’s Cup, raggiungibile da qui. In Italia verranno trasmesse in diretta a partire dalle 3 di notte circa anche dalla Rai, su Rai 2 e Rai Play con il commento di Giulio Guazzini, e da Sky su Sky Sport America’s Cup (canale 205) con il commento di Guido Meda e dei velisti Flavia Tartaglini e Roberto Ferrarese. Le regate saranno poi trasmesse in replica nel corso delle giornate successive.