Carlenz, 2018 A Parallel Road di Amani Willett, Courtesy Overlapse

Una strada parallela

Amani Willett reinterpreta l’ideale americano del viaggio su strada, ricordando come per gli afroamericani questa sia stata troppo spesso segnata dalla paura

A Parallel Road di Amani Willett, Courtesy Overlapse

Tra le idee più comuni e romantiche dei viaggi negli Stati Uniti ci sono i cosiddetti road trip, dalle vacanze coast-to-coast alle immagini delle vastissime strade statunitensi circondate dai paesaggi, che siamo abituati a pensare, sognare e vedere nei film. Nel suo libro A parallel road, pubblicato da Overlapse, il fotografo americano Amani Willet si reimpossessa di quelle strade mostrandole dal punto di vista di un afroamericano: non più solo luoghi d’indipendenza e libertà, ma posti inospitali che negli anni si sono rivelati imprevedibili e pericolosi.

Nel libro Willett sfida la rappresentazione dell’ideale americano del viaggio su strada ricordando come troppo spesso sia stata segnata dalla paura, dalla violenza e persino dalla morte. Nel progetto, durato cinque anni, ha sovrapposto fotografie d’archivio a immagini più recenti, ritratti e paesaggi uniti a screenshot digitali e materiale d’archivio, sullo sfondo di estratti della storica guida per automobilisti “Negro Motorist Green Book”, le guide turistiche per afroamericani che furono pubblicate durante la segregazione, fino agli anni Sessanta, e indicavano locali, hotel e modi per viaggiare sicuri ed evitare pericoli e discriminazioni. Molto del materiale fotografico e delle testimonianze è stato raccolto da Willett tra i suoi famigliari e amici. Foto di famiglie davanti alle auto si mescolano a pubblicità, ritratti più recenti e fatti di cronaca diventati storici, come il pestaggio di Rodney King, l’afroamericano picchiato da 4 poliziotti il cui caso scatenò la rivolta di Los Angeles del ’92.

– Leggi anche: Cos’è il “Green Book”

Amani Willett è nato a Dar es Salaam, in Tanzania, è cresciuto a Cambridge, Massachusetts, e ora vive a Boston. Nel suo lavoro si occupa di temi come la famiglia, la storia, la memoria e gli ambienti sociali. Questo è il suo sito, mentre qui il suo profilo Instagram.