(Photo by McCarthy/Daily Express/Getty Images)

Per chi non sa quali cuffie (o auricolari) comprare

Una guida ai marchi e ai modelli meglio recensiti dagli esperti, per chi corre, per chi viaggia, per chi gioca, per audiofili e bambini

(Photo by McCarthy/Daily Express/Getty Images)

Scegliere un paio di cuffie o auricolari non è semplice. Ci sono moltissime aziende che li producono e, per ognuna, numerosi modelli tra cui scegliere: la forma, il prezzo, la qualità del suono, la resistenza all’acqua e la durata della batteria sono solo alcune delle mille varianti da prendere in considerazione. Per aiutare chi vuole fare un acquisto ma ha le idee confuse, abbiamo consultato alcuni dei principali siti di recensioni di oggetti e abbiamo individuato per ogni esigenza i prodotti più consigliati da chi se ne intende.

In generale, gli auricolari (quelli che si infilano nell’orecchio) sono meno ingombranti e isolano meno dall’ambiente circostante, quindi sono più adatti a chi li usa per fare sport o a chi li tiene addosso tutto il giorno alternando telefonate e conversazioni dal vivo. Le cuffie invece sono più ingombranti, più isolanti e offrono un’esperienza di ascolto migliore: per questo sono solitamente le preferite dagli appassionati di musica e vanno bene per chi ha sempre un po’ di spazio nello zaino o nella borsa per portarsele dietro. Cliccando sui vari punti del sommario è possibile andare a leggere direttamente ciò che interessa di più.

Sommario: Auricolari senza fili | Auricolari senza fili economiciAuricolari con i fili | Cuffie senza fili | Cuffie con la cancellazione del rumore | Cuffie per videochiamate di lavoro | Cuffie per giocare ai videogiochi | Auricolari per fare attività fisica | Cuffie per audiofili | Cuffie per bambini

Auricolari senza fili
Secondo Wirecutter, l’autorevole sito di recensioni del New York Times, attualmente i migliori auricolari Bluetooth (e quindi senza fili) sono i Jabra Elite 75t. Jabra è una multinazionale che si occupa esclusivamente di tecnologie audio e molti dei suoi prodotti sono citati tra i migliori in quest’ambito, anche per il buon rapporto qualità-prezzo. Le Elite 75t sono comode e il suono è di ottima qualità. La batteria dura fino a 7 ore e mezza, ma hanno una custodia ricaricabile per caricarle ulteriormente quando si è in giro. In più hanno un sistema a quattro microfoni e una tecnologia che riduce un po’ il rumore del vento, quindi durante le chiamate la voce si sente molto nitida dall’altra parte. Sono anche considerati i migliori auricolari per fare sport, essendo ben stabili nelle orecchie e avendo comandi intuitivi e facili da usare. Sia sul sito di MediaWorld che su Amazon si trovano a 180 euro.

Da sinistra: Jabra Elite 75t e Jabra Elite 65t

Per chi vorrebbe avere un paio di auricolari wireless Jabra spendendo un po’ meno (104 euro su Amazon) Wirecutter parla bene degli Elite 65t, il modello precedente ai 75t, che però sono un po’ più pesanti e hanno una batteria che dura cinque ore.

Per chi può spendere un po’ di più (204 euro su Amazon) ci sono i Powerbeats Pro di Beats, che quando uscirono nel 2019 suscitarono grande entusiasmo. Wirecutter li consiglia se non trovate i Jabra Elite 75t o se avete diversi dispositivi Apple e volete che passino da uno all’altro alla stessa velocità degli AirPods (ci arriviamo). A differenza dei Jabra Elite 75t, i Powerbeats Pro non hanno la modalità “trasparenza”, utile per esempio quando si cammina per strada perché permette di sentire bene i suoni dell’ambiente circostante. Oltre alla parte che si mette nell’orecchio, hanno un supporto da mettere dietro il padiglione per tenerli fermi al loro posto. La batteria dura circa 9 ore e anche loro hanno la custodia ricaricabile.

Jabra Elite 75t e Powerbeats Pro sono citati anche nella classifica del sito di tecnologia The Verge, che però li mette dopo i Samsung Galaxy Buds+ (99 euro su ePrice, 102 euro su Amazon) e gli AirPods Pro, il modello più avanzato degli auricolari senza fili di Apple (199 euro su Amazon, 200 euro sul sito di MediaWorld, 199 sul sito di Unieuro). Dei primi esalta soprattutto la batteria, che dura fino a 11 ore, e dice che hanno solo due difetti: sono meno resistenti al sudore e all’umidità rispetto ad altri auricolari della stessa fascia di prezzo (quindi non vanno bene per chi li usa spesso all’aria aperta), e non hanno la cancellazione attiva del rumore (per chi non sa cos’è: dopo ci torniamo), come anche i Jabra e i Powerbeats.

Da sinistra: Samsung Galaxy Buds+ e AirPods Pro

Gli AirPods Pro invece hanno come opzione la cancellazione attiva del rumore (anche se Wirecutter dice che ad alcuni dà una strana sensazione, come di “risucchio del timpano”) e si distinguono da tutti gli altri perché hanno una tecnologia che permette loro di passare da un dispositivo Apple all’altro molto velocemente ― utile se si usano allo stesso tempo in abbinamento con iPhone, iPad e MacBook, per esempio. Gli AirPods si possono abbinare anche a dispositivi con sistema operativo Android, ma non danno il loro meglio come con iOS e, considerato quanto costano, non sono la scelta più raccomandata. La batteria dura 4 ore e mezza.

Tra gli auricolari wireless consigliati da Wirecutter nella fascia di prezzo un po’ più bassa ci sono quelli di Skullcandy, un marchio statunitense di prodotti audio. Il modello Sesh Evo, l’evoluzione più aggiornata del modello Sesh, ha cinque ore di batteria (che diventano 19 grazie alla custodia ricaricabile) e altre caratteristiche utili ma non irrinunciabili. Per esempio ha un’integrazione con Tile (un tracker Bluetooth, ne avevamo parlato qui) per ritrovare gli auricolari con una app quando li si perde: interessante solo se siete di quelli a cui succede spesso. Su Amazon, i Sesh Evo costano 80 euro e i Sesh 54 euro (60 sul sito di MediaWorld).

Da sinistra: Sesh e Sesh Evo

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Auricolari economici
Lauren Dragan, l’esperta di Wirecutter che scrive di auricolari e cuffie, dice che quasi tutti gli auricolari sotto i 50 euro sono di scarsa qualità, ma che dovendo fare una scelta non ha dubbi sul mettere al primo posto gli 1More Piston Fit FT (37 euro su Amazon). Il suono è molto migliore di quanto ci si aspetterebbe da un paio di auricolari con questo prezzo e hanno quattro gommini di misure diverse per entrare bene in orecchie diverse. Al contrario degli auricolari senza fili che abbiamo visto finora, questi hanno un filo che li tiene insieme e che passa comodamente dietro la nuca: volendo hanno anche dei piccoli magneti che permettono di tenerli come una collana senza correre il rischio di perderli. La batteria dura circa otto ore.

Di auricolari di buona qualità, fatti in modo simile, con il filo che passa dietro il collo, e a un prezzo anche più basso (26 euro su Amazon) Wirecutter cita gli Aukey Latitude EP-B40. Sono un valido sostituto degli 1More Piston, anche se la qualità del suono è un po’ più bassa. Stanno bene nelle orecchie (hanno anche una specie di archetto che li tiene fermi) ma per alcuni il cavo di collegamento potrebbe risultare un po’ corto. Anche la loro batteria dura circa 8 ore.

Auricolari con i fili
Gli auricolari con i fili ― anche se non particolarmente di moda ― sono una buona soluzione per chi cerca una qualità del suono alta, ma non vuole comprare un paio di cuffie perché non ama la sensazione delle orecchie coperte o vuole qualcosa di poco ingombrante. I Final E4000 sono i migliori tra quelli testati da Wirecutter: la qualità è molto buona e hanno diversi gommini per diverse forme di orecchio, ma non hanno il microfono, quindi possono essere usati solo per ascoltare ma non per parlare al telefono. Non hanno nemmeno comandi, quindi per cambiare canzone o altro bisogna farlo dal dispositivo a cui sono collegati. Su Amazon costano 129 euro. The Verge parla molto bene anche del modello più avanzato, i Final E5000, che però costano quasi il doppio.

Cuffie senza fili
Le Jabra Elite 85h sono nel complesso le migliori cuffie Bluetooth secondo Wirecutter: la qualità del suono è molto alta, sono facili da usare e da abbinare ai dispositivi e hanno una batteria che dura fino a 36 ore. Hanno anche l’opzione di cancellazione attiva del rumore, ma se vi interessa questa funzione in particolare, ce ne sono di migliori (ci arriviamo nel prossimo paragrafo). Ultimamente, su Amazon costano 165 euro, un prezzo molto vantaggioso rispetto a quello di listino (250) e di altri e-commerce.

Al secondo posto ci sono, sempre di Jabra, le Move Style Edition, che secondo Wirecutter sono un buon compromesso per chi vuole spendere meno, perché la loro qualità del suono è quasi paragonabile a quella di cuffie che costano quattro volte tanto. Non hanno la cancellazione attiva del rumore e la batteria è meno potente di quella delle Elite 85h: si scarica dopo circa 14 ore di utilizzo. Su Amazon costano 68 euro. Per questo prezzo non troppo elevato erano state scelte da un redattore del Post che si era fidato della recensione di Wirecutter e che ci tiene a dire che però non le consiglia a sua volta: dice che sono fragili, non hanno una qualità sonora così elevata (per i suoi standard) e non funzionano bene per fare le telefonate.

Da sinistra: Jabra Move Style Edition e Jabra Elite 45h

Sempre di Jabra ci sono anche le Elite 45h, la versione economica delle Elite 85h: costano la metà, sono leggere, flessibili e hanno una buona qualità audio in rapporto ad altre cuffie della stessa fascia di prezzo. Non hanno la cancellazione attiva del rumore. La batteria si ricarica in una ventina di minuti e dura fino a 40 ore.

Cuffie e auricolari con la cancellazione del rumore
Come ben sa chiunque abbia provato almeno una volta un paio di cuffie o di auricolari, quando si indossano i rumori esterni si riducono, tanto che se una persona parla a un tono di voce basso può capitare di non sentirla. Quando questo avviene si parla di cancellazione passiva del rumore: una cosa che, in maniera minore o maggiore, riguarda tutti gli auricolari e le cuffie. In alcuni modelli però esiste una funzione che si chiama “cancellazione attiva del rumore” (active noise cancellation, in inglese) che fa di più e sfrutta una tecnologia apposta per eliminare le onde sonore provenienti dall’ambiente esterno. Con la cancellazione attiva, l’esperienza di ascolto è decisamente migliore, soprattutto per gli appassionati di musica, perché non essendoci alcun tipo di interferenza i suoni sono estremamente nitidi.

Non per tutti la cancellazione del rumore è una caratteristica imprescindibile, anzi, alcune persone trovano strana la sensazione di isolamento data dall’assenza di rumori esterni. Ma per chi cerca cuffie con questa tecnologia, perché viaggia spesso o perché le usa quando vuole concentrarsi, Bose è una delle aziende più celebri. Le sue cuffie migliori, secondo Wirecutter, sono le Bose Noise Cancelling Headphones 700. La cancellazione del rumore si può impostare in una scala che va da 0 a 10 e sono leggere e comode da indossare, anche per ore. La batteria ne dura circa 20. Non sono economiche: costano 299 euro su Amazon, sul sito di Unieuro e su quello di MediaWorld. Sempre di Bose, The Strategist UK ― e un redattore del Post molto soddisfatto del suo acquisto ― consigliano il modello QuietComfort 35 (Series II), che costa poco meno: 264 euro sul sito di MediaWorld e 266 su Amazon.

Da sinistra: Bose Noise Cancelling Headphones 700 e Bose QuietComfort 35

Il modello economico di cuffie noise cancelling consigliato da Wirecutter e The Strategist UK sono le Soundcore Life Q20 di Anker: hanno una qualità del suono inferiore a quella delle Bose, ma comunque ottima se si considera che costano 60 euro. In più, la batteria dura fino a 30 ore. Un redattore del Post che le ha comprate prima del lockdown è rimasto molto soddisfatto: «Oserei dire ottime sia per il suono sia per la riduzione del rumore, considerato il prezzo».

Nella selezione di Wirecutter infine rientrano anche gli 1More Dual Driver ANC Pro, per chi vuole la cancellazione del rumore ma preferisce gli auricolari. Gli 1More hanno una funzione che permette di interrompere temporaneamente la cancellazione dei rumori senza dover togliere le cuffie, nel caso in cui qualcuno si avvicini per parlarci. Hanno una specie di “collare”, che però è abbastanza flessibile da essere piegato e messo in tasca. Su Amazon costano 165 euro.

Da sinistra: Soundcore Life Q20 di Anker e 1More Dual Driver ANC Pro

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Cuffie per videochiamate di lavoro
Nel caso in cui vi serva una soluzione per isolare non solo il vostro udito, ma anche la vostra voce, perché ad esempio fate spesso riunioni di lavoro da remoto, magari mentre uno o più bambini giocano in casa, Wirecutter consiglia le Jabra Evolve 40, di cui è da poco uscito il modello aggiornato che costa 106 euro. Sono leggere e, secondo i test di Wirecutter, comode anche se le si tiene addosso per una giornata intera.

Cuffie per giocare ai videogiochi
Le cuffie che offrono la miglior esperienza per chi passa molte ore a giocare ai videogiochi, secondo Wirecutter e Tom’s Hardware, sono le HyperX Cloud Alpha, perché hanno una buona qualità del suono, sono comode anche se tenute addosso per lunghe sessioni di gioco, hanno un microfono adeguato per chiacchierare con gli altri giocatori a distanza e non hanno un prezzo esagerato: su ePrice costano 103 euro e su Amazon 113. In generale, questo tipo di cuffie ha il cavo perché è pensato per essere usato mentre si sta fermi e in casa, ma per chi preferisse un modello wireless, sempre di HyperX ci sono le Cloud Flight S (compatibili con PC e PlayStation 4, ma non con Xbox). Costano 160 euro.

Altri due modelli con il filo un po’ più economici e sempre adatti ai videogiocatori sono le Sennheiser GSP 300 (99 euro su Amazon) e le Corsair HS50 (69 euro).

Da sinistra: Sennheiser GSP 300 e Corsair HS50

Auricolari per fare attività fisica
In generale, se dovete acquistare degli auricolari per fare sport all’aperto, c’è una cosa a cui fare attenzione e cioè il grado di resistenza all’acqua (e quindi al sudore) e alla polvere. Per questo, basta controllare il codice IP (o grado di protezione IP), un numero che viene assegnato alle attrezzature elettriche per valutare e classificare il grado di protezione dei loro involucri. Il codice IP è formato da due numeri: il primo va da 0 a 6 e indica il livello di protezione dalla polvere, il secondo va da 0 a 9 in base a quanto l’involucro riesce a proteggere l’oggetto dall’acqua (qui trovate le tabelle per interpretare i codici).

Per esempio, i migliori auricolari per andare a correre selezionati da Wirecutter, i Plantronics BackBeat Fit 3150, hanno IP57: abbastanza per garantire una buona protezione da polvere, sudore e umidità in generale. Rispetto ad altri modelli non isolanti, i Plantronics BackBeat Fit 3150 hanno un uncino di gomma che permette di ancorarli bene all’orecchio ed entrano talmente bene nel condotto uditivo da far sentire il suono che viene dagli auricolari in modo molto nitido, senza però coprire troppo i rumori dell’ambiente esterno ― fondamentale per allenarsi in sicurezza. La batteria dura 8 ore e la custodia arriva a ricaricarli per altre 16, anche se non è abbastanza piccola da poter essere portata in tasca mentre si va a correre (e comunque non ci crediamo che correte per più di 8 ore). Su Amazon costano 157 euro.

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Molti dei modelli già citati tra i migliori auricolari sono anche raccomandati a chi li usa per fare sport. Se potete spendere un po’, i Jabra Elite 75t (180 euro) stanno ben fermi nelle orecchie quando si indossano, resistono bene al sudore (IP55), e permettono di controllare la musica e il volume in modo molto intuitivo quando non si ha il telefono a portata di mano. Hanno anche una modalità per chi fa sport all’aria aperta e vuole essere sicuro di non isolarsi dai suoni dell’ambiente circostante.

Altrimenti, per chi vuole spendere meno, c’è il modello precedente di Jabra, i Jabra Elite 65t (102 euro), e, per chi vuole spendere ancora meno, gli Aukey Latitude EP-B40 (26 euro) che sono stati particolarmente apprezzati da un redattore del Post che cercava da tempo un paio di auricolari comodi da usare sia al lavoro che per fare sport.

Wirecutter include nella sua selezione un’altra opzione economica adatta a chi vuole degli auricolari col filo che stiano ben attaccati alle orecchie mentre ci si muove e che si possano lasciare sparsi nella borsa della palestra senza timore che si rovinino. Sono i Koss FitClips KSC3, che su Amazon costano 27 euro.

Cuffie per audiofili
Per gli audiofili a cui non interessa altro che avere un’ottima resa del suono, gli esperti consigliano di evitare le cuffie Bluetooth e con cancellazione del rumore, e di concentrarsi su modelli col filo. Visto che questo tipo di cuffie può arrivare a costare anche più di mille euro, i redattori di Wirecutter hanno orientato le ricerche verso il prodotto col miglior rapporto qualità prezzo e hanno scelto le Sony MDR-7506. Oltre alla qualità del suono, che rende perfettamente tutte le sfumature, la profondità e la dinamicità dei brani, queste cuffie di Sony sono comode, resistenti e durature: su Amazon costano 99 euro.

Cuffie per bambini
Se i vostri figli usano spesso computer, smartphone o tablet, anche ora che le lezioni a distanza ― si spera ― sono una fase superata, abbiamo raccolto qualche recensione sulle cuffie per bambini. Wirecutter, The Strategist e The Verge parlano molto bene del marchio Puro, che però per il momento non si trova nei negozi italiani, e del modello col filo JBuddies Studio di JLab. Quest’ultimo va bene per bambini dai quattro anni in su, è ripiegabile e il volume è regolato per raggiungere il massimo indicato per i bambini (85 decibel). Su Amazon ci sono in blu e viola e costano 18 euro.

The Verge consiglia anche le JR300 di JBL, sempre col filo, che su Amazon si trovano in rosso e blu, o in blu e azzurro, a 25 euro. Per i bambini dai 2 ai 4 anni invece Wirecutter consiglia le BuddyPhones Explore di Onanoff; hanno il filo ma è staccabile (nel caso in cui il piccolo utente rimanga impigliato). Su Amazon si trovano in rosso e blu a 30 euro. Entrambi modelli hanno incluso un piccolo set di adesivi che i bambini possono appiccicare sulle cuffie per personalizzarle.

Da sinistra: BuddyPhones Explore di Onanoff e JR300 di JBL

– Leggi anche: I libri di minimum fax sono scontati del 20 per cento

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