Dakota Fanning in una scena di "Please stand by" (2018)

Piccole cose per lavorare bene da casa

Se cominciate a soffrire di mal di schiena ma non avete abbastanza spazio per allestire un ufficio

Dakota Fanning in una scena di "Please stand by" (2018)

Ci sono persone che hanno sempre lavorato da casa e altre che alternano il lavoro da casa con quello in ufficio. Ma c’è anche un sacco di gente che, fino a qualche giorno fa, non era mai nemmeno stata sfiorata dall’idea di lavorare da casa. Per chi in casa non ha uno schermo, una sedia adatta e in alcuni casi nemmeno un tavolo, abbiamo messo insieme alcuni consigli e oggetti essenziali che potrebbero aiutarvi a lavorare meglio senza rivoluzionare l’arredamento di casa e senza spendere una fortuna. Computer portatile e connessione a internet li diamo per scontati.

William Castellano, docente alla Rutgers School of Management and Labor Relations, parlando con il New York Times, ha consigliato di iniziare la giornata di smart working «cercando di svegliarsi alla stessa ora e fare tutte le cose che si farebbero normalmente per prepararsi ad andare al lavoro». Su come vestirsi ci sono pareri discordanti, alcuni dicono che una comoda tuta va più che bene, altri che bisogna vestirsi come quando si va in ufficio, perché questo avrebbe ricadute anche sul nostro modo di “prendere sul serio” il lavoro. In ogni caso, il pigiama toglietelo.

Secondo Barbara Larson, docente di management alla Northeastern University di Boston e studiosa di lavoro da remoto, una delle cose più importanti è la comunicazione con il proprio superiore e la condivisione di scadenze e obiettivi realistici. Va considerata anche la situazione: per esempio se avete figli piccoli in casa, non sovraccaricatevi di lavoro come avreste fatto normalmente in ufficio e fate presente che la situazione è quella che è.

Quando si lavora da casa, visto che oltre al lavoro normale anche le riunioni e le pause caffè si spostano online, si corre il rischio di muoversi ancora meno del solito. Ricordatevi di bere acqua e sgranchirvi le gambe almeno una volta ogni ora, se non più di frequente. E per riposare gli occhi ricordatevi anche di guardare fuori dalla finestra verso un punto lontano almeno 20 metri, ogni 20 minuti, per almeno 20 secondi.

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Postazione
Per lavorare bene e comodi da casa serve innanzitutto uno spazio per farlo. Nello specifico, lo spazio ideale sarebbe un tavolo dedicato interamente al lavoro, per permettere a voi di dividere i momenti dedicati al lavoro da quelli dedicati ad altre attività e per permettere a chi vive con voi di sapere quando siete disponibili e quando non potete essere disturbati.

L’ideale per chi lavora a una scrivania è avere lo schermo all’altezza degli occhi, in modo da tenere il collo dritto. Quindi, se non avete un monitor ma lavorate al computer portatile, potreste avere bisogno di un “rialzo”. Wirecutter, l’autorevole sito di recensioni di oggetti del New York Timesconsiglia i supporti del marchio Rain Design: sono abbastanza costosi (il modello più economico costa 45 euro), ma anche resistenti, facili da regolare e adatti anche ai portatili con lo schermo più grande. Per esempio quello di Amazon Basics, che costa 17 euro, non va bene per computer con schermi da 15 pollici.

Secondo diversi esperti, lavorare in piedi per qualche ora al giorno può avere effetti molto positivi sia sul fisico — favorisce la circolazione, una postura corretta e anche la digestione dopo mangiato — che, di conseguenza, sulla concentrazione e sulla produttività. Quindi, se oltre a un supporto per lavorare da seduti, vi piacerebbe avere uno standing desk per lavorare ogni tanto anche in piedi, The Strategist consiglia questo di Avantree, che è uno dei migliori per entrambi gli scopi, perché permette di regolare la lunghezza delle gambe e l’inclinazione del piano per adattarle alla propria postura. Va bene anche per chi, per esempio, condivide casa con altri coinquilini e quando deve concentrarsi preferisce chiudersi in camera e lavorare seduto sul letto. Costa 45 euro.

Mouse e tastiera
Se si usa un supporto per il computer diventa poi necessario procurarsi anche un mouse e una tastiera aggiuntiva. Il mouse, comunque, è bene usarlo anche se decidete di non usare un supporto, per affaticare meno le braccia e i tendini della mano e ridurre l’angolazione dei polsi. Wirecutter dice che il migliore tra quelli senza fili è il Triathlon M720 di Longitech che costa 42 euro. Si connette al computer, sia Windows che Mac, col Bluetooth o con una chiavetta USB. Secondo il produttore la batteria dura almeno due anni: i redattori di Wirecutter l’hanno testato per 15 mesi e non si è ancora scaricato. Se volete spendere un pochino meno c’è il modello Marathon M705, che costa 35 euro ma non ha la connessione Bluetooth.

Passando alla tastiera, Wirecutter consiglia la Logitech K380. Via Bluetooth si può connettere con tre diversi dispositivi (permette di passare velocemente da uno all’altro) e ed è molto compatta e leggera. Logitech dice che la sua batteria dura fino a due anni, ma un redattore del Post che la usa quotidianamente dice che le batterie vanno cambiate almeno una volta all’anno. Ha i tasti rotondi, cosa che all’inizio potrebbe risultare un po’ strana, ma ci si abitua in fretta. Costa 39 euro, sia su Amazon che su ePrice; e c’è anche in blu. Alcuni svantaggi: non ha la retroilluminazione e dato che si può usare con qualsiasi sistema operativo non ha alcune caratteristiche proprie di tastiere pensate per i computer che hanno Windows o per i Mac. Se vi interessa che la vostra tastiera sia adatta specificamente al vostro tipo di computer, dovete spendere un po’ di più.

Cuffie per le videochiamate
Se vivete da soli, le videochiamate con amici e colleghi potete anche farle senza cuffie, ma, se in casa vostra abitano altre persone, un paio di auricolari dotati di microfono sono necessari. Se non ne avete già un paio in casa, qui trovate i migliori modelli in commercio. Questi di Aukey sono stati particolarmente apprezzati da un redattore che cercava da tempo un paio di auricolari comodi da usare sia al lavoro che per fare sport. Costano 26 euro.

Nel caso in cui vi serva invece una soluzione più drastica per isolare i suoni prodotti dagli altri abitanti di casa vostra — soprattutto da quelli minorenni — e per riuscire a portare avanti una riunione a distanza senza impazzire voi e tutti gli altri partecipanti, la soluzione sono le cuffie isolanti con microfono isolante. Wirecutter consiglia le Jabra Evolve 40 che costano 80 euro e funzionano molto bene nell’isolare sia il vostro udito che la vostra voce dai suoni dell’ambiente circostante. In più sono leggere e, secondo i test di Wirecutter, comode anche se le si tiene addosso per una giornata intera.

Luce artificiale
Di regola bisognerebbe sfruttare al massimo la luce naturale: se potete, mettetevi con la vostra postazione o di fronte o perpendicolari alla finestra, ma mai di spalle per non avere riflessi sullo schermo del computer. Quando la luce naturale diminuisce è comunque bene avere una fonte di luce artificiale che illumini la postazione, sia per evitare di sforzare troppo la vista, sia per non far credere al nostro cervello che sia ora di andare a dormire, soprattutto se avete ancora diverse ore di lavoro davanti.

Nehemiah Blackburn, un product manager intervistato da The Strategist che lavora da casa cinque giorni a settimana e vive con dei coinquilini, raccomanda questa lampada di TaoTronics. Dice che la usa per la sua postazione da lavoro in camera da letto e che questo lo aiuta a creare un ambiente diverso per quando lavora rispetto a quello che associa al sonno. Ha cinque livelli di luminosità che si possono cambiare con i tasti touch sulla base della lampada. Si può regolare la direzione della luce spostando la “testa” verso l’alto o verso il basso e verso destra o verso sinistra. Ha anche un ingresso USB se volete mettere in carica lo smartphone. Costa 30 euro.

Poggiapiedi
Anche se siete a casa, evitate di state seduti “scomposti” o tenere le gambe incrociate: non fa bene alla vostra spina dorsale e nemmeno alla circolazione sanguigna delle vostre gambe. Lo spiega bene in una storia su Instagram Cristina Fogazzi, più nota come Estetista Cinica: se già le vostre gambe e caviglie tendono a gonfiarsi stando seduti per molto tempo, accavallare le gambe può aumentare il problema. Per evitare che vi si gonfino le gambe, o anche solo per appoggiare bene i piedi se non siete molto alti, una cosa che potete usare è un poggiapiedi: quello di Amazon Basics costa 21 euro.

Prese e caricatori
Se avete passato le ultime giornate a piegarvi sotto il tavolo per attaccare e staccare prese, caricatori e cavetti, forse possono farvi comodo una ciabatta multipresa e un caricatore multiplo. Di questi ultimi, Wirecutter ne consiglia due di Anker: uno è PowerPort PD 2 (30 euro) che ha un ingresso USB-A e un ingresso USB-C, l’altro è PowerPort 2 che ha due ingressi USB-A. Quest’ultimo non si trova in vendita in Italia, ma sempre di Anker è disponibile un prodotto simile a 13 euro. In entrambi è possibile caricare due dispositivi alla massima velocità di carica possibile.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.