(ANSA/LUCA ZENNARO)
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  • martedì 5 Maggio 2020

Il modello precompilato 730 è disponibile da oggi

Le dichiarazioni si potranno inviare solo a partire da metà maggio e il termine ultimo per farlo è stato posticipato

(ANSA/LUCA ZENNARO)

Il modello precompilato del 730 per la dichiarazione dei redditi è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate da oggi, martedì 5 maggio. Il 730 precompilato è, ovviamente, già compilato in tutte le sue voci, ma si può modificare e integrare con spese e oneri diversi da quelli che troverete una volta effettuato l’accesso; è uno strumento utile per dichiarare il proprio reddito senza passare dal commercialista o dal CAF (Centro Assistenza Fiscale), e possono utilizzarlo lavoratori dipendenti e pensionati. Se invece non siete lavoratori dipendenti ma autonomi dovrete compilare il modello Redditi Persone Fisiche, meglio noto con il suo vecchio nome di modello unificato compensativo (Uni.Co.).

Il modello 730 precompilato contiene nuovi dati, oltre a tutti quelli già considerati negli anni scorsi: il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate comunica che «sono più numerose le informazioni sulle spese sanitarie» e che sono più complete le informazioni relative ai contributi dei lavoratori domestici.

La novità maggiore di quest’anno riguarda le scadenze: anche se la dichiarazione è disponibile da oggi (e non dal 15 aprile come l’anno scorso), si potrà inviare solo a partire dal 14 maggio. L’ultimo giorno utile per inviarla online è il 30 settembre, mentre il modello Redditi si potrà inviare dal 19 maggio fino al 30 novembre. L’elenco completo delle scadenze si trova qui.

Possono utilizzare il modello precompilato lavoratori dipendenti, pensionati, chi riceve un’indennità sostitutiva da lavoro dipendente (per esempio la cassa integrazione); lavoratori con contratto a tempo determinato, se il rapporto di lavoro dura per un periodo inferiore all’anno; lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa; una serie di categorie particolari, come parlamentari, cariche elettive, sacerdoti della Chiesa cattolica, alcuni soci di cooperative di produzione e lavoro; personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato e persone impegnate in lavori socialmente utili. Un elenco esteso e dettagliato delle categorie interessate lo trovate qui.

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Per scaricare la propria dichiarazione basta andare su questa pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere con le proprie credenziali. Ci sono vari modi per farlo:

– tramite SPID, che si può richiedere qui, e permette di accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione con un’unica identità digitale.

– Come utente Fisconline con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate.

– Con i dati della Carta Nazionale dei Servizi.

– Come utente INPS alla pagina degli iscritti ai servizi online. Per accedere bisogna inserire codice fiscale e PIN.

– Come tutore o genitore e come erede.

Il 730 precompilato contiene, in teoria, tutte le informazioni sul reddito, le imposte e le spese detraibili di ogni cittadino che ha diritto ad utilizzarlo. L’Agenzia delle Entrate raccoglie queste informazioni basandosi sulle dichiarazioni degli anni precedenti e sui dati che riceve da terze parti (come banche, assicurazioni e sistema sanitario nazionale). I dati principali sul reddito percepito arrivano dai “sostituti d’imposta”, cioè i datori di lavoro o gli enti previdenziali che pagano le imposte per conto del contribuente.

Nel migliore dei casi basterà quindi accedere con PIN e password al sito dell’Agenzia delle Entrate, controllare che tutto sia corretto e dare la propria conferma, accettando così com’è il 730 precompilato e effettuare la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille. Se alcuni dati risultassero scorretti o mancanti, il 730 potrà essere modificato, da soli o con l’aiuto di un commercialista o di un CAF.

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