Guido Guidi. Ronta, 23/07/1980 Da Lunario, 1968–1999 pubblicato da MACK (2020). Courtesy dell'artista e MACK.

La Luna sulla Terra

Guido Guidi ha fotografato ogni forma, gioco di luce e oggetto che gli ricordasse la Luna, per trent'anni

Guido Guidi. Treviso, 1980
Da Lunario, 1968–1999 pubblicato da MACK (2020).
Courtesy dell’artista e MACK.

Il lunario era una sorta di calendario originariamente utilizzato per segnare le fasi della Luna e usato dagli agricoltori per le previsioni meteorologiche, le predizioni sul futuro e i consigli pratici che aveva al suo interno: il nuovo libro del fotografo emiliano Guido Guidi pubblicato da MACK, che usa proprio la parola Lunario come titolo, è una sorta di almanacco visivo di tutte quelle piccole manifestazioni quotidiane che ci possono ricordare la Luna, con immagini sul tema scattate nell’arco di trent’anni.

Dal 1968 al 1999 Guido Guidi ha infatti fotografato ogni forma, gioco di luce, oggetto che ricordasse la Luna: il volto di una donna (Mariangela Gualtieri), la palla da gioco della figlia Anna e le ombre che ricordano la falce lunare sul suo viso, i paesaggi del Delta del Po’ scattati con l’obiettivo grandangolare, fino all’eclissi solare dell’11 agosto 1999 nella campagna di Cesena, dove Guidi è nato nel 1941.

Guidi è conosciuto soprattutto per le sue foto di paesaggi rurali e suburbani in Italia, da cui quest’ultimo lavoro si discosta un po’ mostrandone le capacità di astrazione e metafora. Ha insegnato fotografia in alcune università italiane, tra cui l’Università Iuav di Venezia, dove ha studiato dal 1959, e i suoi lavori sono stati esposti in diversi musei internazionali. Negli scorsi anni, sempre per MACK, sono usciti Per strada, con i paesaggi e le persone incontrati sulla via Emilia, la famosa strada statale che collega Rimini a Milano; In Sardegna, con le foto di due viaggi, uno di nozze nel 1974 e uno nel 2011; e In Veneto, sulla provincia intorno a Treviso, Vicenza, Padova e Venezia e il territorio veneto in trasformazione. Uno dei progetti più famosi a cui Guidi ha collaborato in passato è stato Viaggio in Italia, del 1984, quando Luigi Ghirri mise insieme una squadra di diversi fotografi per raccontare il paesaggio italiano come un luogo normale, reale e quotidiano, fuori dagli stereotipi dell’Italia fatta di posti meravigliosi e unici con una storia grandiosa: un’impostazione che si ritrova ancora nelle foto di Guidi.

Lunario verrà presentato da Guidi in due eventi pubblici: il 7 febbraio al planetario di Ravenna, con Antonello Frongia, la cui intervista chiude il libro del fotografo, e il 18 febbraio alla galleria Visaterna di Milano.

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