Guido Guidi. Cittadella, 1985 (B) Dal libro In Veneto, 1984–89 (MACK 2019), Courtesy di MACK e Guido Guidi

In Veneto

Quello tra Treviso, Vicenza, Padova e Venezia alla fine degli anni Ottanta, visto e fotografato da Guido Guidi

Guido Guidi, Marghera, piazza Sant’Antonio, 1986
Dal libro In Veneto, 1984–89 (MACK 2019), Courtesy di MACK e Guido Guidi

La provincia intorno a Treviso, Vicenza, Padova e Venezia e il territorio veneto in trasformazione sono il soggetto del nuovo libro del fotografo emiliano Guido Guidi, In Veneto, pubblicato ad ottobre da MACK.

La prima foto del libro è quella della vetrina di un negozio a Mestre su cui si vede il disegno di un occhio, e poi si continua con strade, automobili, trattorie e officine, mostrando un paesaggio in mutamento verso l’urbanizzazione, quello del Veneto centrale, con fotografie quasi immobili e nelle quali è difficile distinguere i luoghi l’uno dall’altro e tutto sembra far parte dello stesso paesaggio, caratteristica che è stata più volte descritta con il termine “città diffusa”.

Le foto sono state scattate tra il 1984 e il 1989, tutte con una macchina fotografica di grande formato Deardorff 8X10, che Guidi usava per la prima volta per un intero progetto fotografico.

Guido Guidi è nato nel 1941 a Cesena, dove vive e lavora. Fotografa soprattutto paesaggi rurali e suburbani in Italia e in Europa e ha insegnato fotografia in alcune università italiane, tra cui l’Università Iuav di Venezia, dove ha studiato dal 1959: è proprio nei viaggi tra il Veneto e l’Emilia Romagna che ha cominciato a conoscere il paesaggio veneto mostrato nel libro.

I suoi lavori sono stati esposti in diversi musei internazionali. L’anno scorso sempre per MACK è uscito Per strada, con i paesaggi e le persone incontrati sulla via Emilia, la famosa strada statale che collega Rimini a Milano, e ad aprile di quest’anno In Sardegna, con le foto di due viaggi, uno di nozze nel 1974 e uno nel 2011.
Uno dei progetti più famosi a cui Guidi ha collaborato in passato è stato Viaggio in Italia del 1984, quando Luigi Ghirri mise insieme una squadra di diversi fotografi per raccontare il paesaggio italiano come un luogo normale, reale e quotidiano, fuori dagli stereotipi dell’Italia fatta di posti meravigliosi e unici con una storia grandiosa: un’impostazione che si ritrova ancora nelle foto di Guidi.

Il libro di MACK è stato prodotto in occasione di una mostra che si terrà dal 19 ottobre al 17 novembre al Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto.