Anne-Christine POUJOULAT / AFP
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  • venerdì 14 giugno 2019

Come sta Chris Froome

Il forte ciclista britannico ha fatto una bruttissima caduta mercoledì: dopo un'operazione di 6 ore si trova in terapia intensiva, ma potrebbe tornare a correre in 6 mesi

Anne-Christine POUJOULAT / AFP

Il ciclista britannico Chris Froome è ancora in ospedale dopo la brutta caduta di mercoledì 12 giugno, prima della quarta tappa del Giro del Delfinato. L’intervento chirurgico, effettuato la sera di mercoledì, è durato circa 6 ore: al momento Froome si trova in terapia intensiva, dalla quale dovrebbe uscire tra oggi e domani, quando potrà iniziare la riabilitazione. È presto per dirlo, ma si pensa che Froome potrà tornare a gareggiare tra circa sei mesi: questa stagione sarà terminata, ma sarà in tempo per prepararsi per la prossima e puntare al Tour de France del 2020.

Froome ha 34 anni e corre per il Team Ineos (il nuovo nome di quello che era il Team Sky, ora che la squadra ha cambiato proprietà). È il più forte ciclista da corse a tappe in attività e uno di quelli ad aver vinto più Grandi giri nella storia del ciclismo. Il Giro del Delfinato, che si corre nell’omonima regione del sud-est della Francia, è una corsa a tappe di una settimana che è considerata una sorta di prova generale in vista del Tour de France, il più importante e difficile Grande giro (cioè una corsa a tappe di tre settimane).

Nella mattina di mercoledì Froome è caduto durante una ricognizione in preparazione della cronometro della quarta tappa, con partenza e arrivo da Roanne. Prima di certe tappe a cronometro certi corridori scelgono infatti di andare con le loro biciclette su alcune parti del percorso, per studiarne i dettagli. Froome stava pedalando insieme al suo amico e compagno Wout Poels, con dietro di loro un’auto del Team Ineos. Non era un momento di gara e non ci sono video dell’incidente, che però è stato in parte raccontato dal Team Ineos e da alcune delle persone che l’hanno visto, compreso Poels.

Sappiamo che Froome stava affrontando una discesa a circa 50-55 chilometri orari quando ha cercato di soffiarsi il naso e, per farlo, ha tolto una mano dal manubrio. In quel momento è arrivata un’inattesa raffica di vento che ha destabilizzato la ruota anteriore e di conseguenza la bicicletta. Froome, che non è riuscito a frenare e controllare la bicicletta con una sola mano, è finito contro il muro di una casa. L’incidente è avvenuto nella città di Saint-Andre d’Apchon.

L’ambulanza a Saint-Andre d’Apchon, dove c’è stato l’incidente di Froome (Anne-Christine POUJOULAT / AFP)

Poels e Daniel Martin, il corridore di un’altra squadra che era a poca distanza da Froome al momento della caduta, hanno detto che l’incidente è stato molto brutto, per via della velocità e perché più che una caduta, magari scivolando e colpendo l’asfalto, è stato praticamente un impatto contro un muro. Froome è rimasto a terra in attesa dei soccorsi: è stato quindi portato prima all’ospedale di Roanne e in seguito in elicottero a quello di Saint-Etienne, dove è stato operato.

Il Team Ineos ha detto che Froome ha avuto fratture al bacino, al femore destro e al gomito destro, oltre che alcune costole rotte. Remi Philippot, capo chirurgo dell’ospedale di Saint-Etienne, ha anche parlato di alcuni «danni interni» ma ha detto che non ci sono stati traumi cranici. Ha aggiunto che Froome si è già informato sui tempi della sua riabilitazione e sul momento in cui potrà tornare a pedalare e gareggiare.

Froome era il favorito per il prossimo Tour de France – lo è stato per ogni Tour de France degli ultimi anni – insieme al compagno Geraint Thomas, vincitore dell’edizione del 2018. Ora la squadra continuerà a puntare su Thomas, oltre che sul forte e giovane scalatore colombiano Egan Bernal, che avrebbe dovuto correre il Giro d’Italia a maggio e invece l’ha dovuto saltare per via di una frattura alla clavicola in un allenamento a pochi giorni dal via. Il Team Sky (ora Team Ineos) ha vinto sei delle sette ultime edizioni del Tour de France: quattro volte con Froome, una con Thomas e un’altra (la prima) con Bradley Wiggins. Il Tour inizierà il 6 luglio a Bruxelles e tra gli altri ci sarà al via anche l’italiano Vincenzo Nibali, che vinse il Tour del 2014.

Nel luglio 2020, quando potrà di nuovo correre il Tour, Froome avrà 35 anni. Nella storia del Tour è successo solo una volta, nel 1922, che un corridore di quell’età vincesse il Tour. Al momento Froome ha vinto quattro Tour, e solo quattro ciclisti l’hanno vinto cinque volte: Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain.

Intanto, mentre è in ospedale, Froome potrebbe aver vinto anche una Vuelta di Spagna, quella del 2011. L’UCI, l’organizzazione internazionale del ciclismo, ha infatti squalificato per doping l’ex ciclista spagnolo Juan José Cobo, che la vinse. Froome arrivò secondo e se Cobo non dovesse vincere l’eventuale appello contro l’UCI, quella Vuelta sarebbe assegnata a lui.

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