Aymeric Laporte e Dele Alli faccia a faccia nella partita di andata a Londra (Justin Setterfield/Getty Images)
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  • mercoledì 17 aprile 2019

Manchester City-Tottenham è ancora tutta da decidere

Il Tottenham difende un gol di vantaggio, ma in trasferta e senza il suo giocatore migliore; dal City ci si aspetta una reazione dopo la sconfitta di Londra

Aymeric Laporte e Dele Alli faccia a faccia nella partita di andata a Londra (Justin Setterfield/Getty Images)

Manchester City-Tottenham è una delle ultime due partite di ritorno dei quarti di finale di UEFA Champions League. Mentre nell’altro incontro in programma stasera il Liverpool deve difendere una netta vittoria ottenuta contro il Porto, nel derby inglese tutto è ancora aperto. Una settimana fa il Tottenham ha vinto 1-0 contro un City meno brillante del solito, che nel primo tempo ha fallito anche un calcio di rigore con Sergio Aguero. Dopo il risultato dell’andata, il City deve vincere con due gol di scarto per passare il turno stasera. Viceversa il Tottenham deve difendere il vantaggio di un gol: può accontentarsi anche di un pareggio o di una sconfitta con un gol di scarto (ad eccezione dell’1-0 che porterebbe l’incontro ai supplementari). La vincente si qualificherà alle semifinali, dove incontrerà l’Ajax.

La vittoria dell’andata è tutto sommato un buon vantaggio per il Tottenham. Con un solo gol segnato dovrebbe concederne tre per farsi eliminare. Tuttavia, ciò che rende aperto l’incontro è il grande potenziale del City, rimasto parzialmente inespresso all’andata. Prima del derby di coppa, inoltre, il City era riuscito a battere il Tottenham quattro volte negli ultimi sei scontri diretti disputati. Il vantaggio di giocare in casa, poi, non è da sottovalutare: nelle ultime otto partite giocate a Manchester, il Tottenham è riuscito a vincere soltanto una volta.

Il City si presenta stasera dopo una netta vittoria in campionato contro il Crystal Palace e con la rosa quasi al completo. All’andata l’allenatore Pep Guardiola aveva deciso, con la sorpresa di molti, di lasciare in panchina fino ai minuti finali due dei suoi giocatori più incisivi: l’esterno Leroy Sané e il trequartista Kevin De Bruyne. Stasera almeno De Bruyne dovrebbe essere fra i titolari. L’attacco dovrebbe cambiare rispetto all’andata, con Riyad Mahrez, titolare a Londra, rimpiazzati da Bernardo Silva.

L’allenatore argentino del Tottenham, Mauricio Pochettino, dovrà invece rimediare alla pesante assenza per infortunio del capitano e centravanti titolare Harry Kane, capocannoniere della squadra, fondamentale sia nello sviluppo della fase offensiva che in copertura. È probabile che Pochettino rinfoltisca il centrocampo per dotarsi di maggior protezione in difesa, lasciando in attacco tre giocatori tecnici e rapidi: Son Heung-min, autore del gol della vittoria all’andata, sostenuto da Dele Alli e Christian Eriksen.

Le formazioni di City-Tottenham

Manchester City (4-3-3) Ederson; Walker, Kompany, Laporte, Mendy; Gundogan, David Silva, De Bruyne; Bernardo Silva, Sterling, Aguero
Tottenham (4-3-2-1) Lloris; Trippier, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Wanyama, Sissoko, Eriksen; Dele Alli, Lucas Moura; Son

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